“Dal 1° settembre 23 lavoratrici e lavoratori ex TIS del Comune di Villa San Giovanni hanno firmato un contratto a tempo indeterminato, compresi gli over 60. Dopo oltre dieci anni trascorsi nella pubblica amministrazione possono finalmente lasciarsi alle spalle una parola che li ha accompagnati troppo a lungo: “tirocinanti”.
Perché dopo dieci anni non sei più un tirocinante. Se lavori, sei un lavoratore. Il lavoro non è assistenza, beneficenza o un favore concesso da qualcuno: è dignità, libertà ed emancipazione.
I lavoratori di Villa San Giovanni sono stati negli anni uno zoccolo duro della vertenza TIS nell’Area Metropolitana di Reggio Calabria. Quando c’era da manifestare, partire per Catanzaro, partecipare a un’assemblea, a uno sciopero o a un presidio, Villa San Giovanni rispondeva presente. Questo va ricordato, perché nessun diritto è mai caduto dal cielo: dietro quelle 23 firme ci sono anni di mobilitazioni, sacrifici e lavoratori che non si sono mai rassegnati all’idea che il proprio lavoro dovesse valere meno di quello degli altri.
Come NIdiL CGIL abbiamo condiviso una parte importante di questa lunga strada. A Villa San Giovanni la presenza di NIdiL CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria, insieme a NIdiL CGIL Calabria, è stata costante attraverso assemblee, incontri, mobilitazioni e il confronto ai tavoli regionali di Catanzaro. Una vertenza portata avanti nei territori, nelle piazze e nelle istituzioni.
Tra i ricordi più forti resta la maxi assemblea organizzata nella scuola di Villa San Giovanni: una sala immensa, gremita di lavoratrici e lavoratori. Vedere davvero tutti seduti attorno allo stesso tavolo fu qualcosa di straordinario e rappresentò uno dei segnali più belli della forza che quella vertenza era riuscita a costruire. Nel corso dell’assemblea arrivò anche la Sindaca di Villa San Giovanni, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni locali: portò il proprio saluto e si confrontò direttamente con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali presenti.
La voce di Villa arrivò anche oltre i confini della Calabria. Il 20 aprile 2024 Maria Grazia, lavoratrice TIS del Comune di Villa San Giovanni, salì sul palco della manifestazione nazionale CGIL-UIL a Roma, portando davanti a migliaia di persone la condizione dei tirocinanti calabresi.
Per questo le 23 assunzioni non possono essere raccontate come il semplice ultimo atto di una procedura amministrativa. Questa non è la storia di qualcuno che ha regalato qualcosa. È la storia di lavoratrici e lavoratori che hanno conquistato qualcosa.
Va riconosciuto alla Sindaca e all’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni il merito di avere portato fino in fondo il percorso, compiendo una scelta importante anche nei confronti degli over 60, così come va riconosciuto il lavoro degli uffici. Quando la
politica e le istituzioni producono risultati per le persone, è giusto riconoscerlo.
Ma prima degli atti ci sono stati i lavoratori, prima delle firme ci sono state le lotte e prima del contratto oltre dieci anni di precarietà.
Villa San Giovanni manda così un messaggio che va oltre i propri confini: se si vuole, i TIS si possono assumere. La Calabria non può costruire il proprio futuro sulla precarietà permanente e non può accettare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.
Giuseppe Di Vittorio ci ha insegnato che quando i lavoratori prendono coscienza dei propri diritti e si organizzano insieme diventano una forza collettiva. I lavoratori di Villa San Giovanni quella forza l’hanno costruita davvero.
La vertenza TIS non è ancora finita. Finché resteranno lavoratrici e lavoratori senza una prospettiva stabile, continueremo a batterci. Ma Villa San Giovanni ha dimostrato concretamente che si può fare.
Ai 23 nuovi dipendenti va l’abbraccio di NIdiL CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria e NIdiL CGIL Calabria.
Non vi hanno regalato niente. Avete partecipato, avete lottato, avete resistito e avete conquistato il vostro diritto al lavoro”.
Così Davide Tarsia e Ivan Ferraro, rispettivamente Segretario NIdiL Area Metropolitana Reggio Calabria CGIL e Coordinatore regionale Reggio Calabria NidiL CGIL Calabria.
