È Valeria Borelli, di Cerva, la vincitrice del titolo di Miss Cinema Calabria 2026. La tredicesima tappa di Miss Italia Calabria, ospitata ad Aiello Calabro, tra i Borghi più belli d’Italia, ha assegnato alla giovane concorrente una fascia che le apre le porte delle prefinali nazionali di Miss Italia 2026 e della finalissima di Miss Italia Calabria 2026. Un traguardo che si inserisce in una storia fatta di volti, emozioni e incontri, cresciuta negli anni fino a diventare un vero e proprio racconto della Calabria. Da dodici anni, gli esclusivisti regionali Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, titolari della Carli Fashion Agency, guidano la manifestazione attraverso un itinerario che porta la bellezza e il talento delle concorrenti nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi della regione, intrecciandoli alla valorizzazione dei territori.
«Aiello Calabro è un borgo che abbiamo nel cuore. Ritornare in questa piazza, dopo tanti anni, è stata una grande emozione. Ringraziamo l’amministrazione comunale, il sindaco Luca Lepore e il consigliere comunale Donatella Coccimiglio per aver creduto fortemente in questa iniziativa e per averci accolto con grande entusiasmo. Ci siamo sentiti davvero a casa», dichiarano Linda Suriano e Carmelo Ambrogio. La serata ha registrato una partecipazione significativa, con una piazza gremita e un’ampia attenzione anche attraverso la diretta Facebook: «Abbiamo trovato una piazza bellissima e un pubblico numeroso e caloroso anche sul web». La riuscita della kermesse è stata il risultato di una collaborazione che ha coinvolto organizzazione, amministrazione comunale e professionalità del territorio: «Quando si riesce a fare rete si possono realizzare bellissime iniziative. Ringraziamo tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione della serata, con una menzione particolare per Rita Ruggiero. E facciamo i complimenti a chi ha voluto realizzare la sfilata con le ragazze di Aiello Calabro e dei Comuni limitrofi. È importante valorizzare il territorio, ma anche le competenze e le persone che ogni giorno lo rappresentano». Un lavoro di squadra che, secondo gli esclusivisti regionali, è alla base della crescita della manifestazione: «Un ringraziamento speciale va al nostro team che lavora dietro le quinte con passione e dedizione, contribuendo ogni anno alla riuscita di questo progetto». E proprio le concorrenti restano il cuore del percorso. Ragazze che affrontano viaggi, prove, emozioni e sacrifici inseguendo un obiettivo che, al di là della fascia, rappresenta soprattutto un’esperienza personale: «Il cuore di Miss Italia Calabria sono e resteranno le nostre ragazze. Miss Italia è una palestra di vita. Il percorso è ancora lungo, ci saranno altre tappe e tante occasioni per mettersi alla prova. Continuate a crederci e vivete ogni momento fino in fondo, con entusiasmo e consapevolezza».
Dodici anni dopo l’inizio di questo viaggio, Miss Italia Calabria continua così a muoversi tra i territori, costruendo un racconto fatto di bellezza ma anche di identità, relazioni e partecipazione. E per chi volesse vivere questa esperienza, è ancora possibile iscriversi alle selezioni attraverso il sito ufficiale di Miss Italia www.missitalia.it. A sostenere la crescita e il consolidamento della kermesse ci sono realtà che, con continuità e professionalità, accompagnano il tour calabrese. Tra queste Carlomagno Auto, presenza storica al fianco dell’organizzazione e delle concorrenti. Fondamentale anche il contributo dei media partner Esperia TV, canale 15, Jonica Radio TV, canale 82, e Jonica Radio FM 90.2, che amplificano la visibilità del concorso e ne raccontano protagonisti, immagini ed emozioni al pubblico televisivo.
In questa edizione, Miss Italia Calabria ha riportato sul palco il fascino degli anni Novanta con “I Freschi di Zona”, protagonisti di un viaggio tra musica, immagini e ritmo che ha riacceso l’atmosfera di un decennio riconoscibile nelle sue sonorità e nel suo stile. Non un semplice tuffo nel passato, ma un racconto capace di dimostrare quanto quella stagione musicale e culturale sia ancora attuale e riesca a parlare a generazioni diverse. A dare forma al progetto, la direzione artistica di Linda Suriano, affiancata da Larissa Volpentesta nella costruzione di una narrazione scenica in grado di restituire l’energia e le suggestioni di un’epoca rimasta profondamente impressa nella memoria collettiva. A completare lo spettacolo sono state le coreografie curate da Lia Molinaro e interpretate dalla ballerina Lorenza Stamati, mentre il mondo della moda ha trovato spazio nel defilé dedicato alle creazioni di Emily Loiacono, fashion designer diplomata all’Accademia New Style di Cosenza.
La tredicesima tappa del tour di Miss Italia Calabria ha portato la manifestazione ad Aiello Calabro, nel cuore della Calabria tirrenica, accendendo i riflettori su un borgo che custodisce un patrimonio stratificato nei secoli e ancora oggi riconoscibile nelle sue architetture, nei luoghi di culto, nelle tradizioni artigianali e nei sapori della cucina locale. Il centro storico restituisce un itinerario fatto di palazzi nobiliari, antichi portali, cortili, giardini interni, vicoli e piccole piazze, testimonianze di una storia che ha lasciato tracce profonde nel tessuto urbano. Il Palazzo Cybo-Malaspina è una delle massime espressioni dell’architettura nobiliare di Aiello. Palazzo Viola, Palazzo Maruca, Palazzo De Dominicis e Palazzo Di Malta sono altre tappe di un itinerario fatto di portali scolpiti, cortili, giardini interni, cappelle private, vicoli e piccole piazze. La storia di Aiello passa anche attraverso la sua forte identità religiosa. Sono dieci le chiese che raccontano la fede e la cultura della comunità. Tra queste, la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, gioiello trecentesco nel cuore del centro storico, custodisce un patrimonio artistico di particolare pregio, dove gli altari policromi e le opere riconducibili alla scuola napoletana si intrecciano con la devozione popolare. Altrettanto significativa la presenza dell’ex Convento degli Osservanti, colpito e in parte distrutto dal devastante terremoto del 1638, che danneggiò anche il castello. Del complesso restano oggi la Chiesa della Madonna delle Grazie e la Cappella Cybo, testimonianze di un legame antico tra la famiglia feudataria, la comunità e la dimensione religiosa del territorio. Ma l’identità aiellese non si esaurisce nelle pietre e nei monumenti. Vive nelle mani degli artigiani e nelle antiche lavorazioni dei damaschi e dei tessuti in seta. La gastronomia locale racconta il territorio attraverso salumi e carni, fino ad arrivare a u ‘nginèttu, il dolce simbolo della tradizione aiellese: un biscotto ricoperto da una caratteristica glassa a base di zucchero e albume d’uovo.
Per la comunità di Aiello Calabro, l’appuntamento con Miss Italia Calabria ha rappresentato un’importante occasione di promozione del territorio, riportando l’attenzione su una realtà ricca di storia, cultura e tradizioni. Un aspetto sottolineato dal sindaco Luca Lepore, che ha riconosciuto nell’evento un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio locale e rafforzarne la visibilità: «È stata una serata importante per la nostra comunità. Aiello Calabro, uno dei borghi più belli d’Italia, ha ospitato una selezione regionale che ha avuto una doppia valenza: da una parte ha offerto alle ragazze, comprese quelle del nostro territorio, la possibilità di mettersi in gioco e mostrare il proprio talento; dall’altra ha rappresentato un’opportunità concreta per promuovere il nostro borgo, accogliere visitatori e far conoscere le nostre bellezze storiche e architettoniche». Per il primo cittadino, iniziative come questa possono contribuire a costruire una narrazione diversa della Calabria, capace di mettere al centro l’identità dei piccoli centri e il loro patrimonio. «I borghi calabresi rappresentano la nostra identità, non soltanto in Calabria ma anche nel mondo». Un messaggio che si intreccia anche con una delle principali emergenze dei piccoli centri: lo spopolamento. «Molti dei nostri borghi soffrono ogni giorno per la partenza dei giovani. Per questo dobbiamo creare occasioni e iniziative capaci di riportare attenzione e interesse sulle nostre comunità. Ringrazio la Carli Fashion Agency per aver scelto Aiello Calabro e per averci dato la possibilità di dare lustro a una comunità ricca di storia e cultura». Infine, un pensiero rivolto alle aspiranti miss: «Auguro a tutte loro di avere un futuro brillante. Non c’è cosa più bella che partecipare e mettersi in gioco. Non sempre si vince, ma ciò che conta è esserci, avere la voglia di impegnarsi e di costruire il proprio futuro. È questo lo spirito che serve anche per immaginare una Calabria diversa, una terra bellissima che ha ancora enormi potenzialità da valorizzare».
Tra le professionalità che hanno contribuito alla riuscita della serata, Rita Ruggiero, store manager del salone di parrucchieri Mademoiselle di Amantea: «Aiello Calabro è un luogo incantevole. Sono felice di aver portato qui la bellezza. È una soddisfazione per tutti noi, per il mio staff e per le ragazze: abbiamo lavorato in grande sintonia». Una collaborazione destinata a proseguire oltre la tappa di Aiello Calabro: Mademoiselle, infatti, accompagnerà Miss Italia Calabria anche nel percorso verso le finali nazionali.
A decretare la vincitrice della tredicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Martina Coccimiglio (dottoranda), Ermanno Capparelli (dipendente), Simona Falsetti (componente associazione compagnia teatrale), Manuele Asta (ex comandante Guardia di Finanza), Loredana Giardino (insegnante), Rita Ruggiero (store manager del salone di parrucchieri Mademoiselle di Amantea), Angelo Barbiero (imprenditore), Antonella Bennardo (progettista).
La vittoria porta con sé emozione e consapevolezza per la miss neoeletta Valeria Borelli che racconta il suo legame con il cinema, la passione per la moda coltivata fin dall’infanzia e le aspettative riposte in questa nuova esperienza. Per lei, Miss Italia non è soltanto una passerella, ma un’occasione per mettersi alla prova, crescere e lasciarsi alle spalle quelle paure che spesso si celano dietro un’apparente disinvoltura: «Sono emozionatissima, è una fascia che pesa molto. Amo il cinema fin da piccola. Adoro soprattutto i film horror e quelli d’amore. Ho scelto di iscrivermi a questo concorso perché sono appassionata di moda. Mi aspetto che questa esperienza mi aiuti a diventare più sicura di me: all’apparenza posso sembrare una ragazza estroversa, ma in realtà nascondo molte insicurezze. Sul palco porterò semplicemente me stessa, la mia personalità e il mio carattere».
Il viaggio di Miss Italia Calabria prosegue con un calendario ricco di appuntamenti che accompagnerà il concorso alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi della regione. Le prossime tappe da segnare in agenda sono le finali regionali del 9 agosto a San Lorenzo del Vallo, del 10 agosto a Mormanno e dell’11 agosto al Teatro dei Ruderi di Cirella (Diamante).
