“Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista” - Karl Marx
HomeCalabriaAtto intimidatorio a Roberto Rugna, la vicinanza dei Gruppo di Ance Giovani:...

Atto intimidatorio a Roberto Rugna, la vicinanza dei Gruppo di Ance Giovani: “Colpire un’impresa significa ferire la fiducia nel futuro”

«Quanto accaduto nel cantiere del lungomare di Schiavonea ci colpisce profondamente. A Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti i lavoratori dell’azienda esprimiamo la nostra più sincera e convinta vicinanza».

Lo afferma Nicola Irto, coordinatore dell’Area Mezzogiorno e Isole e presidente dei Giovani di ANCE Calabria, a nome dell’intero direttivo, dopo il grave episodio che ha interessato nella notte i mezzi operativi dell’Italiana Gas S.r.l., impegnata nei lavori di convogliamento delle acque bianche sul lungomare di Schiavonea.

«Sarà compito degli organi competenti accertare quanto accaduto, ricostruirne le responsabilità e chiarirne la matrice. Ma di fronte alle immagini di mezzi e attrezzature devastati c’è un dato che riguarda tutti noi: quando viene colpita un’impresa non viene danneggiato soltanto un patrimonio materiale. Vengono colpiti il lavoro, gli investimenti, i sacrifici costruiti negli anni e la serenità di chi ogni giorno si assume la responsabilità di creare occupazione».

Per Irto e il direttivo dei Giovani di Ance Calabria, quanto accaduto assume un significato ancora più forte in una regione nella quale occorre incoraggiare le nuove generazioni a investire e a costruire il proprio percorso imprenditoriale.

«Noi giovani imprenditori conosciamo bene quanto sia difficile scegliere di restare, investire e assumersi dei rischi in territori nei quali fare impresa richiede spesso uno sforzo doppio. Per questo episodi come quello di Schiavonea non possono essere considerati una questione che riguarda soltanto chi li subisce direttamente. Riguardano l’intero sistema produttivo e rischiano di indebolire quella fiducia che è indispensabile per far crescere il Mezzogiorno».

«Roberto Rugna – prosegue il presidente Irto – rappresenta da anni il mondo delle costruzioni calabrese e una realtà imprenditoriale che ha continuato a investire, creare lavoro e contribuire alla realizzazione di infrastrutture e opere per il territorio. È proprio intorno a chi sceglie di fare impresa rispettando le regole che il sistema associativo deve stringersi con maggiore forza nei momenti difficili».

«La nostra solidarietà, dunque, non vuole essere formale. È l’affermazione di un principio che riguarda il futuro stesso della Calabria e del Mezzogiorno: chi lavora, investe e crea opportunità deve poterlo fare in condizioni di sicurezza e libertà. A Roberto e a tutta la comunità aziendale diciamo con chiarezza che non sono soli. I Giovani Imprenditori Edili ANCE Calabria sono al loro fianco», conclude Irto a nome dell’intero direttivo.

Articoli Correlati