La Regione Calabria garantirà la copertura delle prestazioni sanitarie anche oltre i limiti di spesa previsti per un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne, attualmente assistiti presso una struttura altamente specializzata di Bologna.
La decisione è contenuta nell’addendum all’accordo già sottoscritto lo scorso novembre tra la Regione Calabria e la Regione Emilia-Romagna, approvato dalla Giunta regionale.
L’integrazione nasce dalla necessità di tutelare circa una decina di pazienti definiti “gravi e clinicamente complessi”, per i quali erano emerse difficoltà nella continuità e nell’accesso alle cure.
La criticità era legata al trasferimento del medico specialista di riferimento presso un’altra struttura sanitaria, con una conseguente diversa assegnazione del budget destinato alla mobilità extraregionale. Per evitare interruzioni nei percorsi assistenziali, la Calabria ha quindi stabilito di riconoscere i costi dei ricoveri anche in caso di superamento dei tetti di spesa programmati.
L’obiettivo dell’intesa è assicurare ai pazienti affetti da una patologia rara e complessa la possibilità di proseguire trattamenti di alta specializzazione, garantendo continuità terapeutica e qualità dell’assistenza.
Parallelamente, l’accordo prevede una collaborazione tra le due Regioni per sviluppare competenze specifiche anche sul territorio calabrese e arrivare alla creazione di un centro dedicato alla presa in carico dei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne. Un percorso pensato per ridurre progressivamente il ricorso alla mobilità sanitaria passiva verso altre regioni.
La Regione Emilia-Romagna metterà a disposizione esperienza, modelli organizzativi e percorsi diagnostico-terapeutici, mentre le disposizioni resteranno valide fino all’effettiva entrata in funzione del nuovo centro calabrese.
L’addendum introduce inoltre una maggiore flessibilità nella gestione economica delle prestazioni di neuroriabilitazione per i casi più gravi in mobilità sanitaria nel corso del 2026, prevedendo la possibilità di riconoscere i ricoveri anche oltre i limiti di budget per pazienti che necessitino di trattamenti in contesti altamente specialistici.
