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Fine vita, PD Calabria: “Serve una legge, la politica si assuma la responsabilità di decidere”

Si è svolto ieri, a Gioia Tauro, l’incontro promosso dal Partito Democratico della Calabria insieme al movimento Fucine Resistenti e  all’Associazione Luca Coscioni, nell’ambito della campagna “Liberi Subito” dedicata al tema del fine vita e alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare.

L’ampia partecipazione ha confermato quanto questo tema sia sentito e quanto vi sia l’esigenza di affrontarlo con serietà, umanità e responsabilità, mettendo al centro la dignità della persona e il rispetto dei principi costituzionali.

Gli interventi del senatore Alfredo Bazoli, primo firmatario del disegno di legge sulla morte volontaria medicalmente assistita, del senatore e segretario regionale del Partito Democratico Nicola Irto e dell’avvocata Maria Teresa Prestanicola, referente regionale dell’Associazione Luca Coscioni, hanno ribadito la necessità di garantire procedure certe, tempi definiti e diritti uguali per tutti i cittadini, superando le profonde disuguaglianze territoriali che ancora oggi caratterizzano l’accesso a quanto già riconosciuto dalla Corte costituzionale.

Il Partito Democratico della Calabria continuerà a sostenere la campagna “Liberi Subito” e il percorso della proposta di legge regionale, nella convinzione che una società civile si misuri anche dalla capacità di accompagnare con rispetto e umanità chi vive condizioni di sofferenza irreversibile.

In queste ore, anche il cardinale Matteo Zuppi ha richiamato la politica alla propria responsabilità, ricordando che “chi è malato non aspetta la legge” e auspicando che si trovi una mediazione capace di dare risposte concrete alle persone. Un richiamo che conferma come il confronto sul fine vita non possa più essere rinviato e richieda senso delle istituzioni, dialogo e responsabilità.

“Per il Partito Democratico della Calabria -ha dichiarato il segretario Irto- il tema del fine vita non appartiene agli schieramenti ideologici, ma riguarda la tutela della dignità della persona e della sua libertà di scelta nelle situazioni di sofferenza estrema, per questo continueremo a promuovere ogni iniziativa utile affinché anche in Calabria siano garantiti diritti, certezza delle procedure e pari opportunità per tutti i cittadini, nel pieno rispetto della Costituzione e delle pronunce della Corte costituzionale”

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