Entra nel cuore dei cosentini anche Giuliano Palma, trascinatore della seconda serata del Festival delle Invasioni con un concerto che ha animato fino a mezzanotte e trenta Piazza XV Marzo in quello che può, a giusta ragione, essere considerato un live di particolare gradevolezza che ha suscitato consensi unanimi nel pubblico per la grande carica di empatia che il cantante milanese è riuscito sin da subito a stabilire.
Dopo un intro della sua formazione, dal quale si è subito compreso il valore dei musicisti che lo hanno accompagnato (tutti all’altezza del compito, con un’ottima sezione fiati e in bella evidenza anche la bassista Linda Pinelli) Giuliano Palma ha abbracciato il microfono sulle note di “Così lontano”, dall’album “Old Boy”, e con la quale gareggiò a Sanremo nel 2014. Protagonista indiscusso della scena ska, ma incline anche ad un sound che molto mutua da soul, rock steady, ma anche dal jazz, Palma ha condotto la sua esibizione ad “Invasioni” con una carrellata dei suoi successi più celebri, andando avanti senza soluzione di continuità, in un crescendo che ha via via rafforzato l’appeal della sua performance facendo salire il gradimento del pubblico. Con “Lasciami provare” l’artista ha lasciato la sua dedica personale ai Casino Royale, la formazione con la quale cominciò a solcare i palcoscenici ormai tanti anni fa. Il concerto subisce un’impennata quando Palma rivisita alla sua maniera “Testardo io” ed è in quel momento che i telefonini si levano in aria e il concerto entra nel vivo. E’ quindi la volta di uno standard jazz portato al successo, tra i tanti, da Louis Armstrong, “I’m in the mood for love”. Quindi arrivano i tributi più attesi della serata: “Che cosa c’è”, omaggio a Gino Paoli che Palma ricorda con deferenza, come “un maestro che non c’è più” e poi a Pino Daniele di cui esegue, con il suo stile inconfondibile, “I Say I’sto ccà”. La finestra aperta su Napoli include, inoltre – uno dei momenti più alti e coinvolgenti della serata – “Come le viole” di Peppino Gagliardi, altro nome sul quale si potrebbero sprecare fiumi di parole e che non sempre è ricordato per come dovrebbe. Un plauso in più a Giuliano Palma per averlo fatto. Il concerto procede speditamente con una chiusura degna di particolari consensi, quelli che Piazza XV Marzo non tarda a far arrivare: dapprima il ricordo di una collaborazione artistica con Samuel dei Subsonica, con il brano “Un grande sole”, quindi l’attesissima e invocata a furor di popolo “Tutta mia la città”, per tornare ad uno dei brani che ha aperto a Giuliano le porte del successo, “Se ne dicon di parole”, ed arrivare alla finale sublimazione con una perla del cantautorato griffato che risponde al nome di “Messico e nuvole”, musicata da Paolo Conte e resa universale da Enzo Jannacci.
Prima di Giuliano Palma l’esibizione dei cosentini “Lumpen street punk Heroes”
A fare da apripista a Giuliano Palma è stata la band dei “Lumpen street punk Heroes”, storica formazione punk-rock, nata a Cosenza nel 1999. 25 anni di musica alle spalle, con tre album all’attivo e un forte impegno politico e sociale, i Lumpen sono celebri anche per la canzone “Sembra impossibile”, diventata un vero e proprio inno dei tifosi del Cosenza Calcio e che la band non ha mancato di riproporre anche ieri sera dal palco di Piazza XV Marzo, tra gli applausi del pubblico. Tra i lavori della band spicca l’album “Il Nostro Giorno Verrà” (pubblicato dalla Kob Records). Nel concerto di ieri sera non sono mancati anche brani cantati in lingua inglese, un nuovo aspetto del loro estro e della loro creatività, avendo allargato i propri orizzonti verso il pubblico internazionale. Nel corso della loro attività, i Lumpen hanno calcato i palchi di numerosi festival europei. Uno dei traguardi più importanti è stata la partecipazione al Rebellion, il più grande e longevo festival punk d’Europa, tenutosi nel Regno Unito.
Lunedì 27 luglio arriva ad Invasioni Enzo Avitabile
Cresce intanto l’attesa per la serata di lunedì 27 luglio quando sul palco di Invasioni, in Piazza XV Marzo, salirà, alle ore 22,00, Enzo Avitabile, accompagnato dal ritmo frenetico dei Bottari. Un nuovo appuntamento tra culture, radici popolari, linguaggi globali e contaminazioni sonore con un artista che da sempre diffonde il dialogo di pace tra i popoli. Avitabile, tra i più celebri esponenti della world music, guiderà il pubblico in un viaggio che unisce tradizione e contemporaneità, in cui diverse sonorità si incontrano in un vero e proprio “suono di comunità”.
Il musicista, cantautore e compositore partenopeo, porterà ad “Invasioni” il suo forte messaggio sociale: una musica che si schiera dalla parte degli “ultimi” del mondo, promuovendo la convivenza pacifica e l’interculturalità. Non mancheranno i ritmi ancestrali che dialogano con il soul, la black music e i suoi storici brani capaci di far muovere e riflettere intere generazioni. Avitabile arriverà a Cosenza, fresco della laurea honoris causa in Lingue e Comunicazione interculturale in Area Euromediterranea, conferitagli dall’Università “L’Orientale” di Napoli. Un riconoscimento che valorizza il suo percorso artistico che negli anni ha intrecciato tradizioni musicali, lingue e culture diverse. Oltremodo significative le collaborazioni durante la sua carriera accanto a numerosi artisti, da James Brown a Tina Turner, da Giorgia ad Amal Murkus. Proponendo la musica di Enzo Avitabile, Invasioni si conferma uno spazio aperto all’incontro tra culture, suoni e visioni artistiche in cui le diverse identità si incontrano, si trasformano e si raccontano proprio attraverso il linguaggio universale della musica.
Il concerto di Enzo Avitabile sarà preceduto dall’esibizione di Giovanni Segreti Bruno.
Gli altri appuntamenti di lunedì 27 luglio
Lunedì 27 luglio, alle 18,30, in Piazza Duomo, si terrà il “Roadshow sulle tecnologie inclusive per non vedenti”, a cura di Aistech. Alle 21.00, nella Vecchia Villa comunale, in scena l’ironia e la riflessione sociale di “Storie, così pa arridìri…”, produzione di Libero Teatro con Francesca Gariano e Graziella Spadafora.
Dopo il concerto di Enzo Avitabile chiusura in Villa Vecchia, dopo la mezzanotte, con il consueto DJ set.
La storica manifestazione del Comune di Cosenza è organizzata da Gianluigi Fabiano per GFE ed è cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”.
Tutti gli eventi di Invasioni sono gratuiti.
