“La situazione lungo la strada sterrata Vito-Ortì ha ormai superato ogni limite di tollerabilità. Uno dei
luoghi più suggestivi, panoramici e identitari della collina reggina è stato trasformato in una vera e
propria discarica abusiva a cielo aperto.”
A denunciarlo è Giovanni Paviglianiti, consigliere della I Circoscrizione del Comune di Reggio
Calabria, che nelle scorse ore ha formalmente segnalato agli enti competenti il grave fenomeno di
abbandono incontrollato di rifiuti che sta interessando la parte alta del quartiere di Vito.
Ignoti hanno ripetutamente utilizzato l’area come punto di sversamento illegale, abbandonando lungo i
margini della carreggiata rifiuti di ogni genere: scarti edili, mobili dismessi, libri, elettrodomestici fuori
uso, televisori, lavatrici e materiale riconducibile ad attività di sgombero e svuotacantine.
“Non siamo più di fronte a singoli episodi di inciviltà”, dichiara Paviglianiti. “Si è creata una vera e
propria bomba ambientale che rischia di arrecare danni sempre più gravi al territorio, al paesaggio e alla
salute pubblica. I cittadini sono esasperati e chiedono risposte immediate.”
Le immagini raccolte dai residenti mostrano una situazione di forte degrado che deturpa un’area
particolarmente apprezzata per il suo valore naturalistico e per il panorama che offre sulla città e sullo
Stretto.
A fronte della gravità della situazione, il consigliere Giovanni Paviglianiti ha trasmesso una formale
segnalazione al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, al Settore Ambiente ed al Comando della
Polizia Locale, estendendo inoltre la comunicazione, per opportuna conoscenza, alla Prefettura di
Reggio Calabria, ad ARPACAL, ai Carabinieri Forestali ed alla Città Metropolitana di Reggio
Calabria.
Il consigliere chiede pertanto:
• la bonifica immediata dell’area;
• il corretto smaltimento dei rifiuti presenti;
• l’installazione di fototrappole e sistemi di videosorveglianza;
• il potenziamento dei controlli da parte della Polizia Locale e delle altre forze competenti;
• un piano di monitoraggio permanente per prevenire nuovi episodi di abbandono illecito.
“È inaccettabile che un patrimonio ambientale così importante venga lasciato in balia di chi considera il
territorio una discarica personale. Occorre intervenire subito con la rimozione dei rifiuti e con controlli
serrati per individuare i responsabili.
Non si tratta soltanto di rimuovere dei rifiuti, ma di restituire dignità a un luogo simbolo del nostro
territorio e di dare una risposta concreta ai cittadini che da troppo tempo assistono impotenti a questo
scempio ambientale. Le istituzioni hanno il dovere di difendere il territorio e il diritto dei cittadini a
vivere in un ambiente sano, decoroso e sicuro. Su questa vicenda non possono esserci ritardi né
sottovalutazioni.”
