Da modello di adesione a esempio concreto di successo. Si è concluso con la consegna dei certificati di merito il primo percorso formativo promosso dal Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA presso il Comune di Roggiano Gravina, l’ente calabrese che nei mesi scorsi si era distinto a livello regionale per il numero record di partecipanti.
La cerimonia di consegna ha visto la partecipazione entusiasta di tutto il personale dell’ente, che ha preso parte alle attività didattiche con profondo interesse e costante impegno attivo, dimostrando nei fatti la volontà di guidare il cambiamento e la modernizzazione della macchina pubblica locale.
All’evento erano presenti il Sindaco di Roggiano Gravina, Salvatore De Maio, e il Presidente del Polo Digitale Calabria /Polo Digitale PA, Emilio De Rango. Ad arricchire il tavolo istituzionale, la presenza del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, da sempre fermo sostenitore dei percorsi formativi mirati alla crescita e all’efficienza della Pubblica Amministrazione.
Accanto a loro, figure di altissimo profilo scientifico e istituzionale che hanno seguito e supportato il progetto in ogni sua fase: la docente dei corsi, Donatella Filippelli, il Presidente di AICA Calabria, Carmine Gallo, e il dirigente comunale e Responsabile per la Transizione Digitale, Antonio D’Ambrosio, il cui lavoro di coordinamento interno è stato fondamentale per coadiuvare tutte le attività e rendere l’accesso alla formazione semplice, fluido e inclusivo per tutti i dipendenti.
In questo contesto di forte spinta verso il futuro, la figura del Sindaco Salvatore De Maio si è distinta nettamente nel panorama amministrativo regionale. Il primo cittadino ha infatti favorito e fortemente voluto, “senza se e senza ma”, la partecipazione dei dipendenti ai corsi di alfabetizzazione digitale. Una scelta mossa dalla ferma intenzione di abbattere il divario tecnologico, dando al personale dell’ente la concreta possibilità di non rimanere indietro e di allinearsi tempestivamente alle nuove tecnologie.
Il segno tangibile di una governance lungimirante, che crede profondamente nell’innovazione e nel valore delle risorse umane; un impegno che il Sindaco De Maio ha voluto estendere anche oltre le mura del municipio, aprendo le porte dei corsi a tutti i cittadini di Roggiano Gravina, unendo così la crescita dell’ente a quella dell’intera comunità.
Il Presidente Emilio De Rango ha voluto ribadire con forza la nota che aveva già tracciato l’inizio di questa sinergia vincente:
«Come Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA, mettiamo a disposizione risorse, piattaforme e le migliori professionalità ICT, per gli enti associati ma tutto questo non basta se non si trova riscontro nelle amministrazioni, nella politica e tra i cittadini. Non serve la tecnologia se manca la volontà di applicarla. Roggiano Gravina è diventato a tutti gli effetti il modello da seguire per tutti gli altri enti associati o che si associeranno. Il Sindaco De Maio e la sua struttura non hanno semplicemente aderito a un progetto: lo hanno vissuto, portando a termine con successo questa prima importante tappa. Questo è l’unico modo per cambiare davvero la Calabria: avere amministratori e dipendenti pubblici che credono nella formazione come bussola per il futuro».
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Salvatore De Maio, che ha ringraziato i vertici del Polo Digitale Calabria – nelle figure di De Rango e Cannataro – e il Presidente di AICA Calabria per il supporto strategico e scientifico, elogiando i propri dipendenti per la serietà e la maturità dimostrate nel cogliere questa opportunità di crescita professionale, resa possibile anche grazie alla scelta iniziale dell’amministrazione di garantire l’esonero totale dai costi di iscrizione.
I percorsi formativi del Polo Digitale Calabria – che spaziano dall’alfabetizzazione digitale alla privacy e ai moduli avanzati per la PA -negli enti proseguono ora il loro cammino, forti del “caso studio” di Roggiano Gravina: la dimostrazione che, anche nei piccoli centri, la transizione digitale non è solo uno slogan, ma una realtà che si costruisce giorno dopo giorno attraverso le competenze delle persone.
