A duecentocinquant’anni dalla scomparsa di David Hume, uno dei maggiori filosofi dell’età moderna, l’Università della Calabria ospiterà la giornata di studio “Hume 250. Memoria e attualità”, in programma lunedì 18 maggio 2026, alle ore 14.30, presso l’University Club.
L’iniziativa, organizzata dal professore Spartaco Pupo, docente di Storia del pensiero politico nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e studioso di Hume, si inserisce nel quadro delle iniziative internazionali promosse per il 250° anniversario della morte del filosofo scozzese. Sarà lo stesso Pupo a introdurre e coordinare i lavori.
La giornata di studio intende offrire non soltanto un momento di commemorazione scientifica, ma anche una riflessione sull’attualità del pensiero politico humeano, oggi al centro di un rinnovato interesse.
Dopo i saluti istituzionali del direttore del DISPeS, Ercole Giap Parini, interverranno studiosi provenienti da diverse università italiane impegnati da anni nello studio dell’Illuminismo scozzese e della filosofia politica humeana. Federica Falchi (Università di Cagliari) parlerà di “Ragione e sentimento: il caso dell’Illuminismo scozzese”; Luca Cobbe (Sapienza Università di Roma) interverrà su “Convenzione e costituzione tra teoria e storia: Hume e il problema dell’ordine politico”; Corrado Giarratana (Università di Catania) parlerà dei “Dialoghi sulla religione naturale come testamento filosofico di Hume”.
“Nel tempo delle polarizzazioni ideologiche, delle democrazie fragili e della crisi della conversazione pubblica – osserva Spartaco Pupo – Hume continua a offrirci strumenti straordinariamente attuali per comprendere il rapporto tra opinione, moderazione, conflitto politico e ordine civile. Il suo scetticismo non è rinuncia alla politica, ma critica del fanatismo, del pensiero unico e delle verità assolute”.
L’incontro è aperto a studiosi, studenti e appassionati di filosofia e pensiero politico.
