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“Parole Femmine” chiude la rassegna di prosa di Visioni Unical

Dopo gli ottimi riscontri del fine settimana dedicato alla danza contemporanea, proseguono gli appuntamenti del cartellone “Visioni Unical”,  di casa al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria, con l’ultimo degli spettacoli di prosa della rassegna “Drammaturgie del Sud”.

Giovedì 14 maggio alle 20:30 sarà la volta di “Parole Femmine“, scritto e interpretato da Annalisa Insardà con la regia di Andrea Naso.

Ancor prima dessere uno spettacolo, “Parole Femmine” è una tragicomica presa datto che parte da una riflessione allargata sul lavoro che la cosiddetta società civile sta portando avanti per adeguare il lessico di genere alla nuova realtà (o presunta tale) che va costruendosi, con evoluzioni e involuzioni, concretezze e voli pindarici, con richieste sacrosante ma anche pretestuose, non senza scontri, a volte anche feroci.

La pièce, prodotta dal Centro teatrale Dracma, affronta con leggerezza, ironia e dissacrazione questa contemporaneità concentrata a ottenere nuovi equilibri e nuovi slanci, soffermandosi su alcuni argomenti, tutti declinati rigorosamente al femminile, che raccontano il motivo per il quale certe parole sono necessariamente” femminili.

Lo spettacolo si avvale delle scene di Cinzia Muscolino, delle musiche di Vittoria Iannacone e dei contributi video di Roberto Cassiani.

Annalisa Insardà è un’attrice di teatro, cinema e televisione che non disdegna l’impegno civile e non teme di affrontare temi scomodi. Formatasi all’Accademia d’Arte Drammatica di Palmi, negli ultimi anni si è impegnata, attraverso testi che interpreta e di cui è a volte anche autrice, a promuovere una nuova e differente narrazione della Calabria, terra in cui è nata e nella quale torna di frequente.

La stagione di “Visioni Unical”, curata dalla compagnia Teatro Rossosimona grazie ad una rinnovata collaborazione con l’Università della Calabria, si avvia verso la conclusione con un bilancio più che positivo. Si chiuderà in leggerezza sabato 31 maggio alle 17.30 con i burattini di Angelo Gallo e il suo “Storie di pezza“, ultimo spettacolo del cartellone 2026.

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