Al Salone del Libro di Torino “Euripide al Teatro Greco di Siracusa” nella fotografia di Tommaso Le Pera
L’opera, patrocinata da INDA ed edita da CineSud, è il primo volume di quattro per una serie antologica degli ultimi trent’anni di drammaturgia classica
Con la pubblicazione di “Euripide”, primo volume di quattro della raccolta “Trent’anni di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa nella fotografia di Tommaso Le Pera”, un altro gioiello editoriale si aggiunge al consolidato catalogo di grandi opere della Cine Sud Edizioni, conferendo prestigio e alzando il livello di attenzione sull’intera produzione editoriale calabrese. Basti pensare che l’opera gode del patrocinio di Inda, Istituto nazionale del dramma antico, nato nel 1913 come ente pubblico e oggi Fondazione, che custodisce memoria e restituisce attualità alla tragedia e alla commedia dei grandi autori classici: Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Plauto -. Per la prima volta vengono raccolte in un solo progetto le fotografie di scena così come l’hanno potuto vivere le migliaia e migliaia di spettatori che ogni anno affollano le gradinate del “teatro classico di gran lunga più importante d’Europa”, resa dai più grandi artisti nel panorama nazionale e internazionale. Solo per citare alcune delle tragedie contenute in “Euripide”, primo volume della serie: Medea, Baccanti, Andromeca, Ifigenia in Aulide, Alcesti, interpretate – in ordine casuale e non esaustivo – da Valeria Moriconi, Gabriele Ferzetti, Maddalena Crippa, Mariano Rigillo, Paolo Graziosi, Laura Marinoni, per la regia di Mario Missiroli, Antonio Calenda, Emma Dante, David Livermore, Federico Tiezzi. E lo stesso sarà fatto per i rimanenti volumi della serie.
È motivo di legittimo orgoglio – per la verità dovrebbe esserlo per ogni calabrese culturalmente evoluto – che sia proprio un editore calabrese a raccogliere l’imponente sfida. Che non sarebbe stata, non solo vinta ma nemmeno tentata, senza l’apporto del protagonista vero dell’impresa, il grande Tommaso Le Pera, il più acclamato e longevo dei fotografi di scena, italiani e non solo. Altro orgoglio tutto calabrese, essendo nato nel piccolo centro di Sersale, prossimale a Catanzaro, prima di prendere posto nel backstage dei grandi teatri di Roma e del resto d’Italia e d’Europa. Il volume dedicato a Euripide si apre con la Medea del 16 maggio 1996 e si chiude, tredici drammi e ventotto anni dopo, con la Fedra dell’11 marzo 2024.
“Tommaso – scrive nell’importante prefazione l’archeologo Francesco Cuteri – non lascia nulla al caso. Ogni scelta è calibrata, ponderata: dalla posizione esatta in cui collocarsi, al tipo di macchina o di obiettivo da utilizzare. Ed è proprio in quel momento – quando rigore e professionalità si intrecciano alla postura che assume nell’atto di fotografare, mentre abbraccia e cattura i sentimenti – che tutto si trasforma in arte”.
Il risultato è questo splendido volume di grande formato – ma ne esiste già un’edizione in formato più compatto – che il curatore Francesco Mazza presenterà, accompagnato da Tommaso Le Pera, il 14 maggio nella giornata inaugurale del Salone Internazionale del Libri di Torino 2026, allo Stand istituzionale della Regione Calabria nel Padiglione Ovale di Lingotto Fiera. “Editare un’opera per il Teatro Greco di Siracusa – ha avuto modo di dire recentemente Francesco Mazza – significa ribadire la funzione originaria e originale dell’arte teatrale di prendere coscienza dei temi universali ed eterni dell’umanità, compresi gli errori o gli orrori ricorrenti. Un’opera utile a tutti, e in particolar modo per le giovani generazioni. Fare un’antologica degli ultimi trent’anni di quanto successo al Teatro Greco di Siracusa è operazione a cui tutti, iniziando dall’Inda, aspiravano. Esserci riusciti, da calabresi, è motivo personale di grande soddisfazione: Tra l’altro riuscendo a coronare un sogno che Tommaso Le Pera coltivava da lungo tempo”.
