“Disabilità adulta e progetti di vita: dignità, autonomia e nuove prospettive di sistema”, è il convegno promosso da AGIduemila ODV con il patrocinio di numerose realtà istituzionali e associative del territorio, legate ad AGIduemila e alla presidente Sara Bottari da rapporti di collaborazione e stima reciproca. Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, l’assessore al welfare, Lucia Nucera, il consigliere Giuseppe Marino.
La presidente Bottari, nel suo intervento, ha evidenziato: «Da 35 anni facciamo la nostra parte mettendoci tutta la passione possibile e impegnandoci ogni giorno con dedizione e amore. Da sette anni portiamo i ragazzi al mare ed è per loro una condizione di grandissima gioia: a loro voglio dedicare questa giornata. Non siamo monadi che agiscono ciascuna per conto proprio, ma una comunità che lavora insieme, facendo rete e condividendo obiettivi e responsabilità».
Il sindaco dopo aver ringraziato «AGIduemila ODV, la presidente Sara Bottari e a tutti coloro che hanno promosso questo importante momento di confronto dedicato ad un tema trasversale che abbraccia tutti e che riguarda la dignità, l’autonomia e il diritto ad una piena partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità adulta – ha spiegato – parlare di “progetti di vita” significa cambiare prospettiva e superare definitivamente una visione esclusivamente assistenziale della disabilità e riconoscere invece la centralità della persona, dei suoi desideri, delle sue aspirazioni.
È una sfida culturale e amministrativa che stiamo affrontando e che ci impone di immaginare una Reggio con servizi più moderni e istituzioni capaci di ascoltare davvero i bisogni delle persone e delle loro famiglie. Come Amministrazione comunale abbiamo scelto con convinzione di investire sul welfare come leva strategica di sviluppo sociale: lo abbiamo fatto rafforzando i servizi sociali, ampliando le reti territoriali e mettendo al centro le fragilità, con l’idea che una città è veramente moderna soltanto quando nessuno resta indietro. Particolare attenzione è rivolta ai “piani di zona” che coinvolgono scuole, famiglie e associazioni per costruire reti di supporto solide e durature. Progetti di vita indipendente, servizi di assistenza domiciliare integrata, centri diurni specializzati e iniziative per l’inserimento lavorativo sono solo alcune delle azioni messe in campo. Si è lavorato per consolidare un sistema di welfare di prossimità, capace di accompagnare le persone lungo tutto il percorso della vita, sostenendo le famiglie e promuovendo inclusione, autonomia e partecipazione».
E ancora: «Un’attenzione particolare è stata rivolta proprio ai percorsi del “Dopo di Noi”, tema delicatissimo che tocca le paure più profonde di tante famiglie. Il nostro impegno è stato quello di creare una struttura a Catona, con un progetto che prevede percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare d’origine, anche mediante soggiorni temporanei fuori dal contesto familiare, per creare un’esperienza di co-housing inclusiva che promuova unione, condivisione e sostegno reciproco tra partecipanti con vari livelli di abilità e autonomia domestica. Ecco perché iniziative come questa assumono un valore straordinario. Perché mettono insieme istituzioni, professionisti, mondo associativo e famiglie, creando quella rete indispensabile per costruire politiche realmente efficaci. Qualche giorno fa con Salvatore Rueda, abbiamo parlato del Piano di accessibilità, proprio perchè il benessere al centro della nostra idea di città».
«Come Comune di Reggio Calabria – ha concluso il sindaco – continueremo a fare la nostra parte, rafforzando il dialogo con il terzo settore, sostenendo le famiglie e investendo su politiche inclusive».
