Sul nuovo ospedale l’amministrazione comunale di Cosenza ha dimostrato tutta la propria debolezza politica e istituzionale. In una delle partite più importanti per il futuro della città, Palazzo dei Bruzi è rimasto spettatore, senza una strategia chiara e senza la capacità di difendere davvero il ruolo di Cosenza.”
È quanto dichiara Giacomo Runco, candidato al Consiglio Comunale a sostegno di Giacomo Mancini sindaco, intervenendo sul tema della realizzazione del nuovo ospedale della provincia di Cosenza a Rende.
“Nessuno mette in discussione la necessità di garantire ai cittadini una sanità moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio”, prosegue Runco. “Ma ciò che lascia amarezza è l’assenza totale di una posizione forte da parte dell’amministrazione comunale. Cosenza avrebbe dovuto guidare il confronto politico e istituzionale su una scelta così strategica, invece ha subito passivamente decisioni prese altrove.”
Secondo Runco, il problema non riguarda soltanto la collocazione del nuovo ospedale, ma soprattutto il peso politico che la città ha perso negli ultimi anni.
“Mai come oggi Cosenza ha contato così poco. L’amministrazione comunale non è riuscita a difendere il ruolo del capoluogo né a costruire una visione credibile del futuro della città. Su una questione decisiva si è proceduto con pressappochismo, senza autorevolezza e senza alcuna capacità di incidere realmente.”
Il candidato al Consiglio Comunale richiama quindi la posizione di Giacomo Mancini sulla vicenda.
“Condivido pienamente la linea espressa da Giacomo Mancini: Cosenza non può continuare a vivere di inerzia politica e amministrativa. Serve una città protagonista, capace di guidare i processi strategici del territorio e non di subirli.”
Runco conclude rilanciando la necessità di una nuova classe dirigente per il futuro della città.
“Cosenza merita un’amministrazione autorevole, concreta ed efficace, capace di difendere gli interessi della comunità e di restituire centralità alla città. Noi vogliamo costruire una prospettiva seria per Cosenza, mettendo fine a una stagione di immobilismo e debolezza politica.”
