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Reggio Calabria al centro della Medicina Intensiva: al via la terza edizione di “Intensive Care in Rhegion”

Il 15 e 16 maggio 2026, la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria ospiterà il congresso “Intensive Care in Rhegion”,organizzato dalla U.O.C. di Terapia Intensiva e Anestesia dell’Azienda Ospedaliera della nostra città, Grande Ospedale Metropolitano Bianchi Melacrino Morelli, un appuntamento di riferimento per la comunità scientifica che quest’anno raddoppia la sua offerta formativa con due percorsi specialistici dedicati alle frontiere della terapia intensiva e all’eccellenza dell’assistenza infermieristica.
Sotto la direzione scientifica del Dott. Sebastiano Macheda Direttore dell’UOC di Terapia Intensiva e Anestesia del GOM di Reggio Calabria e del Prof. Bruno Viaggi,Responsabile Unit for healthcare Associated Infections in Critical Care, Azienda Ospedaliera – Universitaria Careggi (FI), l’appuntamento scientifico di importante valore nel campo infettivologico ed intensivologico nazionale, si propone come un momento di confronto multidisciplinare di alto livello, patrocinato dalla Regione Calabria, dal Comune di Reggio Calabria, dalle Università “Magna Græcia” di Catanzaro, università della Calabria di Cosenza e “Mediterranea” di Reggio Calabria, e con il prestigioso riconoscimento della SIAARTI, rappresentata dal Referente Regionale per la Calabria, dott. Marco Tescione.
Compongono il Comitato Scientifico, Il Dott. Marco Tescione, Dirigente Medico UOC Terapia Intensiva e Anestesia – GOM Reggio Calabria e Referente regionale SIAARTI Calabria, il Dott. Massimo Caracciolo, già Responsabile Terapia Intensiva Post-Operatoria GOM di Reggio Calabria, I professori Ordinari di Anestesia e rianimazione Andrea Bruni (Università della Calabria), Eugenio Garofalo e Federico Longhini, docenti della Scuola di specializzazione in Anestesia e Rianimazione, Università Magna Graecia di Catanzaro, di cui le Unità Operative del GOM organizzatrici dell’evento, sono parte integrante della rete formativa.
Due eventi, un unico obiettivo: la sicurezza e la qualità delle cure Il congresso si articolerà in due sessioni parallele progettate per rispondere alle sfide cliniche più complesse:
Focus on Advanced Therapy in ICU (15-16 Maggio): Dedicato a 100 medici e farmacisti ospedalieri, il corso approfondirà le terapie avanzate e le innovazioni tecnologiche nel setting critico, coinvolgendo specialisti in Anestesia, Cardiologia, Infettivologia, Nefrologia e molte altre discipline.
Highlights in Nursing Care (15 Maggio): Una sessione specifica dedicata a 50 infermieri e fisioterapisti. Il focus sarà la prevenzione delle complicanze correlate all’assistenza (ICA), la gestione delle lesioni da pressione e la sicurezza nelle procedure invasive, elementi cruciali per il miglioramento degli esiti clinici in terapia intensiva.
“La prevenzione delle complicanze e l’elevato livello di invasività delle procedure richiedono una sinergia costante tra le diverse figure professionali,” dichiarano i Responsabili Scientifici. “Questa edizione di Rhegion intende offrire strumenti concreti per elevare gli standard di sicurezza e qualità del sistema sanitario regionale e nazionale.”

Dettagli dell’evento
Sede: Sala “Federica Monteleone” – Consiglio Regionale, Reggio Calabria.

Crediti ECM: 8 crediti per la sessione medici/farmacisti; 4 crediti per la sessione infermieri/fisioterapisti.

Modalità: Evento residenziale gratuito previa iscrizione.

L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale per l’aggiornamento dei professionisti della salute in Calabria, confermando Reggio Calabria come polo di eccellenza e innovazione nella medicina critica.
Le infezioni microbiche rappresentano una delle principali sfide nella gestione del paziente critico in terapia intensiva. In questo contesto, l’interazione tra ospite, agente infettivo e trattamento assume una complessità unica, determinata da fattori quali l’immunocompromissione del paziente, la presenza di dispositivi invasivi e l’uso prolungato di antibiotici ad ampio spettro.
L’epidemiologia delle infezioni in terapia intensiva è in costante evoluzione: l’emergere e la diffusione di patogeni multiresistenti, come Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella pneumoniae e altri Enterobacteri produttori di carbapenemasi, rappresentano una minaccia crescente per la sopravvivenza dei pazienti e pongono seri problemi di gestione clinica. A ciò si aggiunge il ruolo emergente di infezioni fungine invasive, spesso sotto-diagnosticate ma gravate da alta mortalità.
La complessità della gestione delle infezioni, richiede un approccio multidisciplinare che integri diagnostica microbiologica rapida, antimicrobial stewardship, strategie di prevenzione delle infezioni nosocomiali, e un uso sempre più consapevole delle tecnologie di supporto vitale (ventilazione meccanica, ECMO, cateteri vascolari, ecc.).
Questo congresso nasce con l’obiettivo di aggiornare i professionisti sanitari sugli sviluppi più recenti in tema di diagnosi, trattamento e prevenzione delle infezioni microbiche in ambito intensivo, promuovendo il confronto tra esperti di area infettivologica, microbiologica, farmacologica e intensivistica.
In un’epoca in cui il confine tra infezione controllabile e crisi sanitaria globale è sempre più sottile, è fondamentale consolidare le competenze, migliorare la sorveglianza e sviluppare strategie terapeutiche individualizzate ed efficaci

A garantire l’elevato apporto culturale scientifico dei due eventi saranno i prestigiosi relatori presenti nella faculty, provenienti da diverse Università italiane, che rappresentano il punto di riferimento per la comunità scientifica sugli argomenti trattati.
Sarà un evento interattivo che consentirà ai partecipanti di confrontarsi con prestigiosi relatori, provenienti da alcune delle più prestigiose Università e Strutture ospedaliere italiane, ritenuti riferimenti a livello internazionle, su un argomento di stretta attualità, la sepsi e su suoi risvolti diagnostici terapeutici innovativi, con particolare interesse rivolto alle applicazioni dei criteri di medicina di precisione e intelligenza artificiale.
Della prestigiosa faculty faranno parte il Prof. Massimo Antonelli, Roma, il Prof. Paolo Navalesi – Padova, il Prof. Massimo Girardis – Modena, il Prof. Gennaro De Pascale – Roma, il Prof. Federico Pea – Bologna, il Prof. Gian Maria Rossolini – Firenze, il Prof. Bruno Viaggi – Firenze, La Dott.ssa Chiara Iaria – Palermo, il Prof. Salvatore Lucio Cutuli – Roma, la Dott.ssa Lucia Francesca Lucca – Crotone, il Dott. Luigi Principe GOM – Reggio Calabria, il Prof Massimo Sartelli – Macerata, il Prof Perluigi Viale – Bologna, il Prof. Antonio Cascio, Palermo.
A moderare le interessanti sessioni saranno i Docenti di Anestesia e Rianimazione dell’Università di Catanzaro e Cosenza Andrea Bruni, Eugenio Garofalo e Federico Longhini, dell’Università di Messina Alberto Noto, coadiuvati da altri esperti sull’argomento provenienti da strutture ospedaliere regionali ed extra regionali.
All’interno di un progetto formativo che anno dopo anno sta diventando un contenitore importante di divulgazione scientifica, si parlerà in questa edizione di medicina di precisione nel trattamento e nella diagnostica del paziente affetto da sepsi, una sindrome clinica contraddistinta da una molteplicità di caratteristiche e potenziali evoluzioni che la rendono un problema globale necessitante di continui aggiornamenti e approfondimenti.
L’UOC di Terapia Intensiva e Anestesia del GOM da tempo è coinvolta in progetti nazionali ed internazionali di formazione e di educazione riguardante la Stewardship antimicrobica e l’antimicrobico resistenza in terapia intensiva, che negli ultimi anni è indubbiamente diventata una delle più complesse sfide che un medico deve affrontare e che il Management del Grande Ospedale Metropolitano, con a capo il Commissario Straordinario dott.ssa Tiziana Frittelli e la Direzione Sanitaria Aziendale diretta dal Dott. Salvatore Costarella e di Presidio diretta dal Dott. Dott. Matteo Galletta, ha posto al centro delle sue attività cliniche. Il congresso rappresenta l’evento di punta annuale di questo ciclo formativo continuo.
L’uso inappropriato di antibiotici e antimicotici può generare, nel paziente settico e nell’ecologia di reparto, una serie di problemi tra cui l’incremento esponenziale della resistenza agli antibiotici, l’insorgenza di infezioni nosocomiali e l’insuccesso terapeutico. I nuovi farmaci antimicrobici associati alla microbiologia “fast” per pannelli sindromici, insieme ad una attenta sorveglianza microbiologica e clinica rappresentano attualmente potenti armi al servizio della comunità sanitaria.
La città di Reggio Calabria, con il suo meraviglioso ed unico affaccio sullo Stretto sarà ancora una volta e non solo per i due giorni previsti, ma ancora di più in futuro, sede di confronto culturale di livello internazionale e occasione di promozione delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche che caratterizzano il territorio.
Per info scrivere a Segreteria Organizzativa FC7 claudiacanino@fc7srl.it

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