Trebisacce si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dopo il successo della scorsa edizione, torna il Concerto del Primo Maggio, giunto al secondo anno, pronto a confermarsi come evento simbolo dell’avvio della stagione estiva.
L’appuntamento è fissato per venerdì 1° maggio 2026, a partire dalle ore 17:00, nella suggestiva cornice di Piazza Anfiteatro, sul lungomare cittadino. Un luogo che, anche quest’anno, diventa spazio centrale di incontro e valorizzazione culturale, aperto alla partecipazione della comunità e dei visitatori.
Il Primo Maggio, tradizionalmente carico di significato, viene così celebrato attraverso la musica, linguaggio universale capace di unire e raccontare il territorio. La manifestazione si distingue infatti per una proposta artistica interamente costruita attorno alle realtà locali: sul palco si alterneranno oltre 50 artisti, tra band e solisti, espressione diretta della scena ionica, portatori di identità, creatività e nuove energie.
Ad accompagnare la serata anche la presenza di Radio AKR, che contribuirà a dare voce e ritmo all’evento, rafforzandone la dimensione comunicativa e il legame con il territorio.
L’organizzazione dell’evento si avvale inoltre del contributo dell’Accademia Gustav Mahler, realtà attiva nella promozione e nella formazione musicale, il cui supporto ha contribuito alla costruzione di una proposta artistica articolata e coerente con le finalità culturali della manifestazione.
Una scelta precisa, quella dell’Amministrazione, orientata a promuovere e sostenere il talento locale, offrendo al pubblico una serata che mette al centro le produzioni musicali del territorio e il loro valore culturale.
L’evento, a ingresso gratuito, si svilupperà lungo tutto l’arco della serata, trasformando il lungomare in un palcoscenico a cielo aperto, capace di attrarre un pubblico ampio e variegato.
Con questa seconda edizione, il Concerto del Primo Maggio si consolida come un momento di rilievo nel calendario degli eventi cittadini, contribuendo a rafforzare l’immagine di Trebisacce come luogo dinamico, attento alla cultura e alla valorizzazione delle proprie risorse artistiche.
