L’Amministrazione Comunale di Caulonia esprime profonda indignazione e ferma condanna per il furto delle piante e dei fiori collocati in Piazza Seggio a Caulonia Centro in occasione della IV Edizione della Festa del Libro e della Giornata del Fiore, svoltasi il 23 aprile 2026.
Le composizioni floreali e le piante che abbellivano Piazza Seggio non erano state pensate esclusivamente come allestimento scenografico per l’evento culturale, ma con una precisa visione di lungo periodo: trasformare il cuore del centro storico in uno spazio urbano più bello, più accogliente e più vivibile per tutti i cittadini, anche dopo la conclusione della manifestazione. Un gesto concreto di cura del territorio, coerente con il percorso di valorizzazione ambientale legato al riconoscimento della Bandiera Blu e con i valori di sostenibilità e decoro urbano che l’Amministrazione porta avanti con impegno costante.
Nella notte, ignoti hanno sottratto le piante che decoravano la piazza, vanificando il lavoro e le risorse investite dall’intera comunità per rendere più bella e dignitosa la propria piazza. Un atto che non colpisce soltanto le istituzioni, ma l’intera città e chiunque abbia partecipato, con entusiasmo e orgoglio, ai tre giorni di cultura, bellezza e condivisione della Festa del Libro.
Francesco Cagliuso, Sindaco di Caulonia, ha dichiarato: «Quanto accaduto nella notte in Piazza Seggio è un gesto vile e inaccettabile. Quelle piante erano il simbolo di un’idea di città: uno spazio pubblico curato, bello, vissuto con rispetto. La Festa del Libro e la Giornata del Fiore hanno dimostrato che Caulonia sa fare comunità, sa esprimere cultura e bellezza. Chi ha rubato quei fiori non ha sottratto soltanto delle piante: ha colpito un progetto collettivo, il lavoro di tante persone e la visione di una città migliore».
Giovanni Maiolo, Vicesindaco e assessore alla cultura ha precisato: «La Festa del Libro è nata dalla volontà di rendere la cultura accessibile a tutti, di fare di Caulonia un luogo in cui si legge, si cresce e si partecipa. La Giornata del Fiore, organizzata in particolare dall’assessore Ierace, era parte di questo stesso progetto: abbellire la piazza significava prenderci cura insieme del luogo che ci appartiene. Ci addolora profondamente che qualcuno abbia deciso di vanificare tutto questo con un atto di inciviltà grave e intollerabile. Ma non ci fermeremo: continueremo a investire nel decoro, nella cultura e nella bellezza di Caulonia.»
Antonella Ierace, Assessore al Turismo e alla bandiera blu, ha ribadito: «Caulonia sta costruendo la propria identità turistica anche attraverso la cura degli spazi pubblici, la qualità degli eventi e la bellezza del centro storico. La Giornata del Fiore era un’occasione straordinaria per dimostrare, ai visitatori e ai cittadini, che questa Amministrazione crede nel territorio e lo coltiva – nel senso più letterale del termine. Portare via le piante e i fiori è un gesto che svilisce chi lavora ogni giorno per rendere la nostra città attrattiva e dignitosa.»
L’Assessore al Decoro urbano Maria Campisi ha aggiunto: «Il decoro urbano non è un lusso: è un diritto di ogni cittadino e un dovere di ogni amministratore. Quelle composizioni floreali erano il risultato di un’azione concreta di cura della piazza, pensata non solo per la Festa del Libro ma per restare nel tempo come segno tangibile di attenzione verso il nostro centro storico. Chi le ha rubate ha compiuto un danno non solo materiale ma civile.»
«Piazza Seggio è uno dei cuori pulsanti di Caulonia Centro – ha affermato Agnese Panetta, delegata al centro storico – il luogo dove la comunità si ritrova, celebra e condivide. Quelle piante erano un segno di cura, di rispetto, di appartenenza. Vederle sparire nella notte fa male, perché non si tratta solo di un furto materiale, ma di un gesto che ferisce il senso civico di tutti noi. Il centro storico merita attenzione e bellezza, e continueremo a lavorare in questa direzione con ancora più determinazione.»
L’Amministrazione Comunale di Caulonia invita i cittadini che dovessero essere a conoscenza di notizie utili all’identificazione dei responsabili a rivolgersi alle forze dell’ordine. Ciò che è stato fatto per la comunità può essere ricostruito; ciò che rende questi gesti intollerabili è il messaggio che trasmettono: che il bene comune possa essere impunemente calpestato. Questa Amministrazione non lo accetta e non lo accetterà.
