Senza dubbio non è stata un’uscita didattica come le altre, ma un’avventura con una scelta educativa precisa: arrivare in libreria senza fermarsi davanti alle difficoltà. I bambini del Polo Infanzia Magnolia, accompagnati dalle educatrici e dalla direttrice Teresa Pia Renzo, hanno raggiunto a piedi la Mondadori BookStore Granada Group SAS di Rossano scalo, affrontando sia l’andata che il ritorno la sfida della pioggia. Un’esperienza concreta che ha trasformato un semplice tragitto in un momento di crescita e autonomia.
I BAMBINI DEVONO VIVERE LA REALTÀ, NON ESSERNE PROTETTI
A chiarire il senso dell’iniziativa è la stessa direttrice della Cooperativa Magnolia. Non possiamo crescere bambini evitando loro ogni contatto con la realtà. La pioggia – dice la pedagogista Teresa Pia Renzo – non è un problema, è una prova. L’eccesso di protezione è una contraddizione educativa che rischia di indebolire, anziché rafforzare.
LE FAMIGLIE COME PARTE DEL PERCORSO EDUCATIVO
L’adesione convinta dei genitori ha rappresentato un elemento centrale dell’esperienza. Accettare che i bambini affrontassero il percorso anche in condizioni meteo non favorevoli ha dimostrato – sottolinea ancora la pedagogista – come il cambiamento educativo passi anche da una consapevolezza culturale condivisa.
IN LIBRERIA TRA STUPORE E TANTE DOMANDE
Una volta arrivati in libreria, accolti dalle libraie, i bambini sono stati immediatamente attratti dai colori, dagli spazi e dalla varietà dei libri, trasformando la visita in un momento di scoperta attiva. Domande, osservazioni e curiosità hanno accompagnato ogni fase dell’esperienza, rendendo la lettura un processo partecipato.
IL LIBRO POP-UP, LA LETTURA DIVENTA ESPERIENZA
Per l’occasione è stata scelta la lettura di libri pop-up, tra cui Cappuccetto Rosso e La Sirenetta, selezionati direttamente dai bambini. La lettura, curata dalla stessa direttrice Renzo, ha permesso ai piccoli di entrare in contatto con una modalità narrativa interattiva, dove immagini tridimensionali e parti mobili rendono la storia un’esperienza immersiva. I libri pop-up, infatti, grazie alle loro strutture che si aprono e prendono forma, stimolano la manualità, la curiosità e la comprensione, trasformando il bambino da ascoltatore passivo a protagonista dell’apprendimento.
RENZO: L’APPRENDIMENTO NASCE DALL’INTERAZIONE
Quando il bambino tocca, apre, scopre – conclude la pedagogista – apprende in modo più profondo. Il libro diventa un’esperienza e non solo un oggetto. È così che si costruisce un rapporto autentico con la lettura.
