“A volte bisogna rischiar, fare altre cose. Occorre rinunziare ad alcune garanzie perché sono anche delle condizioni” - Tiziano Terzani
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Incontro tra delegazione circolo “Giuditta Levato” di Catanzaro e l’assessore Belcaro

Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro tra una delegazione del circolo “Giuditta Levato” di Catanzaro
di Sinistra Italiana e l’assessore alle politiche sociali, Nunzio Belcaro, in merito alla decisione del
Comune di concedere il patrocinio gratuito a un progetto di educazione all’affettività “Cuore mio”
nelle scuole affidato alla pastorale giovanile dell’arcidiocesi.
Nel corso del confronto abbiamo espresso con chiarezza la nostra netta contrarietà a questa scelta,
ribadendo un principio per noi imprescindibile: la scuola pubblica deve restare uno spazio laico,
soprattutto quando si affrontano temi delicati come l’affettività e la sessualità.
Per questa ragione abbiamo chiesto la revoca del patrocinio concesso dal Comune, ritenendo
inopportuno che un’istituzione pubblica legittimi, anche indirettamente, un progetto riconducibile
a una visione specifica su questioni eticamente sensibili.
L’assessore ha motivato la decisione sostenendo che si trattava dell’unico progetto presentato e
che l’intervento attualmente in corso riguarda soltanto due classi che, in questo momento,
avrebbero un bisogno particolare di un percorso educativo in questo ambito.
Pur prendendo atto di queste motivazioni, riteniamo che esse non siano sufficienti a giustificare una
scelta che, nei fatti, espone l’amministrazione a una contraddizione politica evidente rispetto ai
principi di laicità, pluralismo e inclusione che dovrebbero guidarne l’azione.
Abbiamo inoltre evidenziato come il patrocinio pubblico non sia un atto neutro, ma rappresenti un
riconoscimento istituzionale che attribuisce valore e legittimità a un’iniziativa. Proprio per questo,
su temi così sensibili, è necessario garantire un approccio ampio, equilibrato e non riconducibile a
un’unica impostazione.
Nel corso dell’incontro, l’assessore ha dichiarato che, per l’anno scolastico prossimo,
l’amministrazione intende avviare un nuovo progetto di educazione all’affettività e alla sessualità
gestito direttamente dal Comune e con un’impostazione completamente laica.
È stato inoltre assicurato che, per l’attività attualmente in corso, gli operatori della pastorale
giovanile saranno affiancati da figure laiche con formazione specifica, e che verrà condivisa la
documentazione del progetto per consentire una valutazione puntuale dei contenuti.
Prendiamo atto di queste dichiarazioni, ma riteniamo fondamentale mantenere alta l’attenzione su
quanto sta avvenendo nelle scuole. Per questo abbiamo chiesto di essere costantemente aggiornati
sull’andamento del progetto e sulle modalità con cui viene concretamente realizzato.
Continueremo a vigilare affinché le scelte dell’amministrazione siano coerenti con il carattere laico
della scuola pubblica e con i valori di pluralismo e libertà che devono essere garantiti a tutti gli
studenti e alle loro famiglie.

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