“La UIL la sento casa mia”. Con queste parole il Sindaco Franz Caruso ha portato il saluto della città di Cosenza al XIX Congresso territoriale della UIL, svoltosi questa mattina a Palazzo Arnone.
“La UIL è casa mia perché sono orgogliosamente socialista – ha proseguito Franz Caruso – e condivido i valori e i temi che questa organizzazione sindacale rappresenta, anch’essa espressione di una gloriosa storia riformista”.
Il Primo Cittadino ha quindi espresso apprezzamento per gli interventi di Maria Elena Senese, Segretaria generale UIL Calabria, e di Paolo Cretella, Segretario provinciale, incentrati sul manifesto congressuale “Persone, diritti, lavoro”, dichiarando di condividerne pienamente i contenuti. Franz Caruso ha inoltre sottolineato come i congressi rappresentino “un momento vivo e dinamico, fondamentale per la crescita di un’organizzazione sindacale che ha ancora molte battaglie da portare avanti”.
“Avete fatto bene a passare dal sindacato dei cittadini a quello delle persone: non si tratta di una mera formalità – ha aggiunto Franz Caruso – ma di una scelta che evidenzia il valore di un approccio più vicino ai bisogni concreti degli individui”.
Ricordando che la sala che ha ospitato il Congresso in passato era sede della Corte d’Assise del Tribunale cittadino, il Primo Cittadino ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia: “La giustizia non ha bisogno di declinazioni – ha detto – perché contiene in sé il concetto di giusto e così deve essere. Tuttavia, per un territorio come il nostro, è fondamentale che essa risponda pienamente a questi valori”.
“La nostra Costituzione – ha proseguito il sindaco Franz Caruso, soffermandosi sul tema del lavoro – presenta ancora una incompiuta. L’articolo 1 afferma che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, ma a questo principio non si è dato ancora piena attuazione. Dobbiamo, quindi, impegnarci per garantire lavoro a tutti: un lavoro dignitoso, accompagnato da quei diritti per i quali abbiamo combattuto e per i quali dobbiamo continuare a combattere. La UIL ha nel proprio DNA questa battaglia per il lavoro, così come il Partito Socialista. Il nostro obiettivo è comune ed è quello di garantire un lavoro dignitoso, indissolubilmente legato alla qualità della vita”.
Il Primo Cittadino ha, poi, ricordato i risultati raggiunti dall’Amministrazione comunale in tema di occupazione: “Nel dicembre 2025, abbiamo creato 219 posti di lavoro al Comune di Cosenza. Quando mi sono insediato ho trovato, oltre a un disastro economico-finanziario, anche un grave deficit organizzativo dovuto alla scarsità di risorse umane. Con impegno e determinazione siamo riusciti a ottenere risultati importanti che hanno portato alla sottoscrizione di 219 contratti di lavoro tra verticalizzazioni, stabilizzazioni e nuove assunzioni. Condivido l’idea che un amministratore sia di passaggio, ma è importante lasciare un segno. Aver creato occasioni di lavoro stabile è uno dei segni che più mi sta a cuore, perché la dignità della vita passa attraverso la dignità del lavoro”.
In conclusione, Franz Caruso ha espresso fiducia nel percorso di rilancio della UIL: “È un cammino importante e fondamentale, che saprà incidere nel presente della Calabria e contribuire alla costruzione di un futuro migliore per questa terra”.
