“Un’Europa forte è un’Europa che difende il lavoro, sostiene le imprese e investe concretamente sui giovani. E il Mezzogiorno, a partire dalla Calabria, deve tornare ad essere il cuore strategico di questa sfida”. Così Denis Nesci, eurodeputato di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, presenta la newsletter di aprile dedicata alle opportunità europee e nazionali per territori, imprese e nuove generazioni.
“Non basta parlare di fondi e strumenti: bisogna farli arrivare davvero a chi ne ha bisogno. È qui che si gioca la credibilità della politica – sottolinea Nesci –. In Calabria questo significa tradurre risorse in cantieri, lavoro e sviluppo reale. Con questa newsletter vogliamo dare strumenti concreti a amministratori, imprese e giovani per cogliere ogni opportunità disponibile”.
Al centro, una visione chiara: competitività, autonomia strategica e difesa del sistema produttivo. “L’Europa deve tornare a credere nelle proprie filiere industriali e smettere di inseguire modelli che hanno indebolito le nostre economie. È la linea del governo guidato da Giorgia Meloni: meno dipendenze, più produzione, più lavoro. Una linea che deve tradursi in opportunità concrete anche per il tessuto imprenditoriale calabrese”.
Ampio spazio è dedicato a innovazione e industria, con misure per startup e PMI nei settori strategici – dai semiconduttori al deep tech fino alle tecnologie quantistiche. “Anche la Calabria può essere protagonista di questa transizione, valorizzando competenze, università e capacità imprenditoriale locali”.
Forte il focus sui giovani. “Dobbiamo garantire ai nostri ragazzi, soprattutto in Calabria, la possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costretti ad andare via. Investire su formazione, università e lavoro significa contrastare lo spopolamento e rafforzare il diritto a restare nella propria terra”.
Attenzione strategica anche all’agricoltura, settore chiave per la Calabria. “Sostenere i giovani agricoltori significa difendere un comparto che in Calabria rappresenta economia, identità e presidio del territorio. Il governo continua a lavorare per tutelare il Made in Italy e accompagnare l’innovazione delle filiere agroalimentari”.
Infine, il Mezzogiorno, con un focus operativo sulla Calabria. “Oggi abbiamo strumenti concreti: fondi per l’innovazione, incentivi per l’autoimpiego, sostegno alla transizione digitale. La sfida è utilizzarli bene e rapidamente. La Calabria deve diventare un modello di utilizzo efficace delle risorse europee”.
“Serve una visione e serve determinazione – conclude Nesci –. Il Sud non è più un problema da gestire, ma una risorsa strategica su cui investire. E la Calabria può essere protagonista di questa nuova stagione di crescita e sviluppo”.
