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Giovedì Bonelli a Sibari, Cosenza e Corigliano-Rossano per una giornata di incontri su maltempo e referendum

Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa verde e deputato di Avs, sarà in Calabria giovedì prossimo, 19 marzo, per una giornata di incontri che toccherà Sibari, Cosenza e Corigliano-Rossano. Lo annuncia Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa verde/Avs.

Alle 12.30 Bonelli sarà a Sibari, in piazza Iseliceo per un incontro con i sindaci di Corigliano-Rossano, Cassano all’Ionio e Tarsia e poi per una conferenza stampa. “La scelta di partire dalla Sibaritide non è casuale. Questa terra – spiega Campana – è stata colpita duramente dal maltempo delle scorse settimane e in queste ultime ore: allagamenti, strade interrotte, campagne devastate, famiglie evacuate. L’ennesima emergenza in un territorio fragile, lasciato solo da decenni di assenza istituzionale e di politiche di prevenzione mai davvero attuate. Bonelli viene qui per ascoltare i sindaci, raccogliere le istanze dei cittadini e portare questa voce dove deve arrivare: a Roma, in Parlamento, nelle sedi in cui si decide come e dove investire sulla messa in sicurezza del territorio. La Sibaritide non può continuare a rincorrere le emergenze serve un piano strutturale serio per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Ogni alluvione che si ripete è una sconfitta dello Stato, non una fatalità”. L’esponente di Avs alle 17 sarà poi a Cosenza, al Royal Hotel, per un incontro del Comitato per il No alla riforma della giustizia.

Alle 19 parteciperà ad un incontro pubblico a Corigliano-Rossano, alla, Cittadella dei bambini e dei ragazzi, per promuovere le ragioni del No al referendum costituzionale. “La riforma Nordio – afferma Campana – non semplifica la giustizia: la smonta. Separare le carriere non rende i magistrati più indipendenti, li espone di più al condizionamento politico. Svuotare le possibilità di ricorso, rendere più difficile perseguire i reati dei colletti bianchi, indebolire la magistratura requirente: tutto questo non tutela il cittadino, tutela chi il cittadino lo danneggia. In una regione come la Calabria, in cui la criminalità organizzata ha storicamente cercato di infiltrarsi in ogni piega dell’economia e della politica, una giustizia più debole non è una riforma: è un regalo. Non possiamo permettercelo”.

“Diciamo No – conclude il portavoce regionale di Europa verde/Avs – perché crediamo in uno Stato che protegge i più vulnerabili, non in uno Stato che si smonta per compiacere i più potenti. E lo diciamo con forza, dai territori, perché è da qui che la battaglia ha senso”.

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