“Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi” - Jean Jacques Rousseau
HomePrimo PianoAeroporto dello Stretto, 64 milioni di investimenti per il “Tito Minniti”: nel...

Aeroporto dello Stretto, 64 milioni di investimenti per il “Tito Minniti”: nel piano anche il pontile per Messina

Sessantaquattro milioni di euro per potenziare l’Aeroporto dello Stretto e rafforzarne il ruolo nell’area del Mediterraneo. È il piano di investimenti illustrato a Reggio Calabria dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, dal sindaco Francesco Cannizzaro e dal presidente di Sacal Luciano Vigna.

La quota principale, 36 milioni di euro, sarà destinata all’ampliamento del terminal passeggeri, per il quale è già stata avviata la progettazione preliminare. Il programma comprende inoltre 2,5 milioni per il distaccamento dei Vigili del Fuoco, 3,5 milioni per demolizioni e riqualificazione nell’area di Ravagnese, 3,5 milioni per la pavimentazione delle aree di movimento, 5 milioni per la riqualificazione ambientale del fronte mare e altri 5 milioni per digitalizzazione e sicurezza. Tra 7 e 8 milioni saranno destinati infine ad accessi, viabilità e parcheggi.

Gli interventi si aggiungono ai lavori già realizzati, tra cui la nuova area partenze inaugurata lo scorso maggio.

Il Pontile. Tra le opere previste figura anche il pontile aeroportuale, destinato a migliorare il collegamento tra il “Tito Minniti” e Messina. Un’infrastruttura considerata strategica per ampliare il bacino di utenza dello scalo, che la Regione individua nell’area dello Stretto e nei territori della Sicilia orientale.

L’obiettivo indicato dal presidente Occhiuto è fare dell’aeroporto reggino uno scalo di riferimento non solo per la Calabria, ma anche per Messina, Taormina e le Isole Eolie, intercettando parte dell’utenza oggi rivolta all’aeroporto di Catania.

Secondo Occhiuto, i 64 milioni sono risorse già disponibili, in parte recuperate da finanziamenti relativi agli anni 2018-2020 rimasti inutilizzati e successivamente ricondotti al Contratto istituzionale di sviluppo.

Obiettivo: 1 milione di passeggeri. Il piano infrastrutturale si accompagna alla strategia di crescita dei passeggeri. Sacal punta ad avvicinare il “Tito Minniti” alla soglia del milione di passeggeri.

Per la prossima stagione invernale sono previste circa 43 rotazioni settimanali, contro le 36 dello scorso anno, con circa 30 mila posti disponibili in più.

Resta però il ridimensionamento dell’offerta internazionale di Ryanair. Da novembre 2026 sarà mantenuto il collegamento con Barcellona, mentre saranno sospese le altre rotte internazionali attivate dalla compagnia negli ultimi anni: Berlino, Bruxelles, Francoforte, Katowice, Londra, Manchester, Marsiglia, Parigi e Tirana.

Sul fronte nazionale, il volo per Bergamo diventerà giornaliero, mentre resteranno i collegamenti con Parma, Milano e Torino. La Regione lavora inoltre a un nuovo collegamento low cost con Roma Fiumicino dalla prossima estate e alla possibilità di basare un ulteriore aeromobile a Reggio.

La sfida, ha evidenziato Sacal, sarà aumentare il riempimento degli aerei e consolidare la domanda. In questo quadro, l’ampliamento del terminal e il rafforzamento dei collegamenti con Messina e la Sicilia orientale rappresentano i principali assi della strategia per la crescita del “Tito Minniti”.

Articoli Correlati