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Scuole e trasporto scolastico a San Giovanni in Fiore (Cs), l’opposizione lancia l’allarme: “Serve subito un piano chiaro”

“Sulla sistemazione delle scuole di San Giovanni in Fiore si sta creando una confusione che rischia di ricadere sui bambini, sulle famiglie e sul personale scolastico. L’anno scolastico non arriva di colpo e va rispettato il lavoro organizzativo già svolto”. Lo affermano i Gruppi consiliari di opposizione del Comune di San Giovanni in Fiore, che in un comunicato stampa ricostruiscono i passaggi che avevano portato alla sistemazione delle classi della scuola Fratelli Bandiera. “Il 20 aprile scorso, durante il periodo in cui Claudia Loria svolgeva le funzioni di sindaco, la dirigente scolastica – prosegue il comunicato – comunicò all’amministrazione comunale che nella struttura di via Rovello erano pronte le aule destinate ad accogliere le classi della Fratelli Bandiera e che si poteva procedere con il trasferimento. Il 4 maggio questa soluzione venne formalizzata in un accordo sottoscritto con la dirigente scolastica, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione della scuola e il dirigente comunale dei Lavori pubblici”. La scelta teneva conto anche dell’intervento di ristrutturazione previsto per la Fratelli Bandiera nell’ambito di un project financing. Il trasferimento ha inoltre permesso di consolidare nella struttura di via Rovello un’organizzazione didattica apprezzata dalle famiglie e dagli alunni, con spazi di studio moderni, laboratori scientifici, informatici e musicali e ambienti inclusivi per gli studenti con disabilità. “Adesso l’amministrazione Barile – sostengono i Gruppi di opposizione – vuole modificare questo assetto, riportando le classi della Fratelli Bandiera nella precedente sede e trasferendo nella struttura di via Rovello tre classi della Vaccarizziello. La dirigente scolastica ha espresso la propria contrarietà. Si rischia così di disarticolare un’organizzazione che funziona, con divisioni provvisorie degli spazi che penalizzerebbero la didattica innovativa e il percorso formativo degli alunni”. Per la Vaccarizziello, secondo l’opposizione, esiste un’alternativa che consentirebbe di evitare il trasferimento delle classi. “I lavori possono essere organizzati per moduli, permettendo agli alunni – chiariscono i Gruppi di opposizione – di continuare a frequentare la loro scuola e intervenendo nel tempo sulle diverse parti dell’edificio. Questa soluzione eviterebbe nuovi disagi alle famiglie e lo stravolgimento di un’organizzazione scolastica già definita”. I Gruppi consiliari richiamano infine quanto sarebbe emerso nel corso della riunione tenuta ieri, durante la quale sarebbe stata prospettata anche la possibilità di difficoltà nell’avvio regolare del servizio di trasporto scolastico. “Questo ci preoccupa ulteriormente. Scuole, trasporti e servizi necessitano di programmazione e conoscenza delle decisioni già assunte. L’amministrazione comunale faccia rapidamente ordine, si confronti seriamente con la dirigenza scolastica e dia certezze alle famiglie prima dell’apertura delle scuole. I bambini di San Giovanni in Fiore hanno il diritto di iniziare l’anno scolastico – concludono i Gruppi consiliari di opposizione – senza pagare il prezzo dell’impreparazione amministrativa”. 

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