Conoscere la Caretta caretta, scoprire come vengono individuati e protetti i suoi nidi e comprendere quanto sia importante il lavoro svolto ogni estate lungo le coste calabresi per tutelare una delle specie simbolo del Mediterraneo. È questo l’obiettivo di “Alla scoperta delle tartarughe marine”, l’iniziativa organizzata da Legambiente Calabria e dal Circolo Legambiente Catanzaro, nell’ambito del progetto LIFE Turtlenest, in programma domani, 4 settembre, dalle 18:45 alle 19:45, al Lido Valentino di Catanzaro, in località Giovino.
Una serata informativa e di sensibilizzazione pensata per grandi e piccoli, che vuole avvicinare il pubblico al mondo delle tartarughe marine e, soprattutto, raccontare il prezioso lavoro di monitoraggio e protezione che accompagna la stagione della nidificazione.
L’iniziativa si svolgerà con il supporto del Comune di Catanzaro, che sarà presente con l’assessore alle Politiche sociali e al Benessere animale Nunzio Belcaro, e vedrà i saluti istituzionali della presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta.
A guidare il pubblico alla scoperta della Caretta caretta saranno Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna e Benessere Animale di Legambiente, e le biologhe marine Silvia Cagiano e Federica Fioretti, autorizzate in deroga dal MASE per la gestione dei nidi di tartaruga marina. Saranno loro a spiegare come vengono individuate le tracce delle tartarughe, come si procede alla messa in sicurezza dei nidi e quali sono le principali minacce che la specie deve affrontare lungo le nostre coste.
Particolarmente attesa sarà poi la dimostrazione affidata a Serena Donnini, conduttrice cinofila, e a Brum Brum, la sua Springer Spaniel addestrata alla ricerca dei nidi di tartaruga marina. Un momento sicuramente curioso e coinvolgente, ma anche un’occasione per mostrare concretamente come il fiuto e l’addestramento di un cane possano trasformarsi in un prezioso strumento al servizio della conservazione della specie.
La Caretta caretta torna infatti ogni anno sulle coste del Mediterraneo per deporre le proprie uova e la Calabria rappresenta uno dei territori più importanti per la nidificazione. Individuare tempestivamente i nidi e proteggerli significa quindi contribuire concretamente alla sopravvivenza di una specie che, nonostante la sua straordinaria capacità di adattamento, deve fare i conti con numerosi rischi legati alla presenza e alle attività umane sulle spiagge.
L’appuntamento del 4 settembre sarà dunque anche un invito a conoscere comportamenti corretti e semplici accorgimenti che possono fare la differenza, soprattutto durante la stagione estiva, quando le spiagge diventano il luogo di incontro tra le attività umane e il delicato ciclo riproduttivo delle tartarughe marine.
Legambiente Calabria e il Circolo Legambiente Catanzaro ringraziano il Lido Valentino per aver messo a disposizione i propri spazi e per il sostegno all’iniziativa, contribuendo così a creare un momento di incontro e sensibilizzazione dedicato alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità del territorio.
