Tutela dell’ambiente, senso di appartenenza e collaborazione tra cittadini e istituzioni. Sono stati questi i temi al centro dell’intervento di Antonio De Caprio, consigliere regionale della Calabria e segretario della commissione consiliare contro la ’ndrangheta, la corruzione e l’illegalità diffusa, durante l’incontro “La Calabria, una montagna in mezzo al mare”, ospitato a Praia a Mare.
«Dobbiamo essere comunità. È questa la vera sfida del presente che la Calabria deve vincere per preservare il suo patrimonio ambientale», ha affermato De Caprio nel corso del talk.
L’appuntamento ha accompagnato la settima e conclusiva tappa di “Mare dentro”, il percorso itinerante dedicato ai temi della sostenibilità e della legalità lungo il litorale calabrese. L’iniziativa è promossa dall’Ente per i parchi marini regionali della Calabria e si svolge a bordo di Mavisu, imbarcazione sottratta alla criminalità e successivamente destinata ad attività di sensibilizzazione ambientale e di educazione alla legalità.
Nel corso dell’evento è stato proiettato anche un video dedicato al territorio calabrese, con la narrazione dell’attrice Annalisa Insardà. Riprendendo alcuni concetti espressi nel filmato, l’esponente di Forza Italia ha posto l’accento sulla necessità di trasformare il legame con la Calabria in una spinta concreta verso lo sviluppo.
«Gioia, orgoglio, emozioni ed ambizione devono davvero muovere le nostre azioni e, unitamente alla consapevolezza, ispirarci nel governare i processi di sviluppo», ha sottolineato il consigliere regionale.
De Caprio si è poi soffermato sul ruolo delle amministrazioni nella salvaguardia delle risorse naturali e nella costruzione di un rapporto più stretto con le comunità locali.
«Come imprenditore e come politico credo che il compito di chi amministra sia mettere in ordine le cose e, contemporaneamente, inculcare nei cittadini la cultura della cooperazione con le istituzioni per preservare e valorizzare il nostro patrimonio, ricco di biodiversità».
Nel suo intervento il consigliere ha infine richiamato il progetto di promozione territoriale “Calabria straordinaria”, indicandolo come modello di valorizzazione dell’identità regionale.
«Ritengo che il progetto Calabria straordinaria, avviato con lungimiranza da Jole Santelli e ora portato avanti in maniera proficua dalla Giunta Occhiuto e dall’apparato tecnico della Regione, sia l’esempio migliore di questa formula», ha concluso De Caprio.
