“Persino il più lieve bisbiglio può essere sentito al di sopra degli eserciti, quando dice la verità” - Dal film The Interpreter
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Enrico Guarnieri al Cilea di Reggio Calabria

Con la Commedia 40…ma non li dimostra la Polis Cultura conclude in bellezza l’ennesima Stagione di successo al Teatro Cilea di Reggio Calabria. E ancora una volta si affida al suo beniamino, il mattatore siciliano Enrico Guarneri perfettamente a suo agio con il capolavoro comico dei De Filippo, in questo caso Peppino e Titina, in scena il 16 Aprile. Una rassegna quella della Polis a Reggio partita in Gennaio con uno spettacolo innovativo, Brokeback Mountain, che ha suscitato molto interesse nel pubblico per l’originalità della messa in scena e la grande performance degli attori tra cui ricordiamo Malika Ayane. E ancora la sezione musicale con 3 sold out consecutivi: lo straordinario Balletto classico Il Lago dei Cigni della Russian Classical Ballett, la meraviglia dell’ Operetta con La Vedova Allegra della storica Compagnia Abbati e il grande successo dell’Opera Pagliacci di Leoncavallo messo in scena dalla stessa Polis in collaborazione con il Conservatorio Statale Tchaikovsky, la regia di Mario De Carlo e la direzione musicale di Filippo Arlia. Altri riconoscimenti sono arrivati per la prosa, anche quest’anno di grande livello: Il Medico dei Pazzi di Scarpetta con Gianfelice Imparato e la regia di Leo Muscato; l’immancabile Pirandello de Il Piacere dell’onestà con l’intensa interpretazione di Pippo Pattavina; il maestro Gabriele Lavia ha portato in scena un’opera complessa e affascinante del premio Nobel Eugene O’Neill, Lungo viaggio verso la notte; il capolavoro di Eduardo De Filippo, Sabato, Domenica e Lunedì con la regia di Luca De Fusco e un cast di attori in stato di grazia guidati dalla bravissima Teresa Saponangelo. E ancora tutta la verve comica di Malinconico moderatamente felice di uno degli attori del momento, Massimiliano Gallo che ha fatto esplodere il Cilea con un ritmo travolgente e risate senza sosta. Si conclude dunque il 16 Aprile con un’altra commedia esilarante una Stagione invernale che conferma la presenza della Polis Cultura a Reggio Calabria con un cartellone che ha visto spettacoli presenti nei maggiori teatri italiani e artisti seguitissimi e amati dal grande pubblico, con la ciliegina sulla torta rappresentata dall’Evento speciale Tosca di Giacomo Puccini del 27 ne 29 Marzo che, per due date da tutto esaurito, ha attratto il pubblico di tutta la Calabria e della vicina Sicilia ad un evento così straordinario.
Ma torniamo allo spettacolo che chiude la Stagione 2026 al Cilea, 40…ma non li dimostra di Peppino e Titina De Filippo. Enrico Guarneri, figura centrale del teatro siciliano contemporaneo, interpreta con intensità e sensibilità questo classico della commedia italiana, affidato alla regia di Plinio Milazzo. Artista versatile e amato dal pubblico, Guarneri vanta una carriera che unisce tradizione e rinnovamento, con ruoli che spaziano dal comico al drammatico, sempre capaci di lasciare il segno. In questa nuova produzione, l’attore dà voce a un personaggio paterno emblematico, al centro di una vicenda familiare ricca di ironia, affetto e tensioni quotidiane. Attorno a lui si muove una galleria di personaggi vividi e riconoscibili: figure comiche e toccanti che raccontano, con leggerezza e profondità, i paradossi della convivenza e dell’amore familiare. Protagonista silenziosa della storia è una donna che, nella sua apparente semplicità, racchiude una grande forza interiore: capace di sacrificarsi per gli altri, di sognare e di rimanere fedele a se stessa, diventa simbolo di dignità e affetto incondizionato. Il testo, pur risalendo a un’altra epoca, conserva un’attualità sorprendente nei temi e nei caratteri. Il ritmo ben orchestrato, la musicalità del linguaggio e l’equilibrio tra comicità e malinconia rendono questo spettacolo un’esperienza teatrale coinvolgente e universale. Una commedia brillante e umana, che diverte e commuove, raccontando con leggerezza e verità le dinamiche familiari, i piccoli eroismi quotidiani e il valore nascosto delle relazioni autentiche.
La Polis Cultura intanto scalda i motori per la Stagione estiva di Catonateatro, giunta alla quarantunesima Edizione e siamo sicuri di vederne delle belle anche all’Arena Neri di Catona.

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