«Per i territori periferici, la mobilità rappresenta oggi una delle principali condizioni per lo sviluppo economico, sociale e turistico. Ed è evidente la necessità di attivare soluzioni rapide ed efficaci per collegare la Locride agli snodi ferroviari principali. Ridurre le distanze significa offrire maggiori opportunità ai cittadini, ai giovani, alle imprese e a chi sceglie di investire o visitare la nostra terra. Per questo sosteniamo in maniera convinta il Piano Gelsomini Link lanciato dal sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito» dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, ribadendo ancora una volta l’urgenza di aprire la Locride a maggiori opportunità di sviluppo anche attraverso le infrastrutture.
Collegamenti navetta rapidi, moderni ed efficienti tra la fascia jonica e la stazione ferroviaria di Rosarno, in concomitanza con la partenza dei treni dell’alta velocità, così come la possibilità di avere un treno che dalla Locride porti direttamente a Roma, darebbero più respiro a un territorio che esprime enormi potenzialità ma ha assolutamente bisogno di conquistare una posizione più vantaggiosa.
«Una moderna connessione con il resto del Paese significa contrastare lo spopolamento, sostenere il turismo e rendere più attrattivo l’intero comprensorio. Senza infrastrutture moderne e tempi di percorrenza competitivi, qualsiasi prospettiva di sviluppo rischia infatti di rimanere incompleta. Il “Piano Gelsomini” accendere i riflettori su una visione concreta di rilancio. È importante, quindi, che istituzioni, enti locali, associazioni facciano fronte comune su questo tema, per dare un importante impulso alla crescita di quest’area. Convinti dell’urgenza di intervenire in tal senso, portiamo l’attenzione anche su un altro progetto che è già attivo ma va potenziato, ossia quello relativo ai collegamenti veloci con i siti archeologici e con le aree interne della Locride: un’azione da implementare a tutto vantaggio del turismo e dei servizi locali» conclude Macrì.
