La Cgil Calabria ha deliberatamente disertato la riunione del Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro che si è svolta ieri presso l’Ente Fiera “G. Colosimo” nell’ambito della rassegna “Il Lavoro Chiama”.
“Argomenti come quelli attinenti alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro meritano rispetto e sedi istituzionali – afferma il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta -. Non riteniamo appropriato e corretto che quello che per norma è l’unico incontro annuale debba essere ospitato all’interno di una kermesse a cui, tra l’altro, le organizzazioni sindacali non sono nemmeno state invitate.”
“La questione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro merita ben altra attenzione e sedi istituzionali appropriate. Alle vittime sul lavoro (già sei dall’inizio di maggio) e ai loro familiari si deve rispetto. Ecco perché non partecipiamo a passerelle in luoghi non istituzionali e ci aspettiamo attenzione sull’argomento tutto l’anno e non solo come adempimento di legge”.
Ecco perché il Segretario auspica che ci sia una nuova convocazione in tempi celeri per potere discutere adeguatamente delle questioni delegate al Comitato. Trotta rivendica, inoltre, la mancata consegna dei dati di monitoraggio sugli infortuni sul lavoro da tempo richiesti all’Inail ed invita le associazioni datoriali a partecipare all’attività di osservatorio, fornendo le statistiche interne.
“La situazione calabrese è drammatica. Affrontare la questione in maniera radicale e sistemica è fondamentale, così come meritano spazio e rispetto i componenti del comitato stesso”, conclude il Segretario.
