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Turismo e beni storici a Reggio, Galtieri (Futuro Nazionale): “Pieno plauso alla visione del Sindaco sulle strutture comunali a bando per grandi investitori. Una scelta coraggiosa e indispensabile per la città”

Riconoscere il valore delle buone idee, sostenere la crescita infrastrutturale del territorio al di fuori di ogni pregiudizio di fazione e scommettere con decisione sulla vocazione turistica dell’area metropolitana. Il “Comitato 1112 Reggio Calabria Futuro Nazionale”, guidato dal referente cittadino Tito Galtieri, interviene con una nota ufficiale per esprimere formale e convinto apprezzamento nei confronti del piano strategico annunciato dal Sindaco Francesco Cannizzaro, volto a mettere a bando beni e strutture del patrimonio comunale per attrarre grandi investitori italiani e stranieri disposti a convertirli in strutture ricettive di alto livello.

«Quando l’azione amministrativa dimostra coraggio, lungimiranza e una chiara visione industriale dello sviluppo economico, l’onestà intellettuale impone non solo di prenderne atto, ma di schierarsi a favore senza esitazioni – esordisce con fermezza Tito Galtieri. Per questa ragione, ci complimentiamo apertamente con il Sindaco Cannizzaro per la determinazione con cui ha deciso di affrontare il nodo storico e penalizzante della carenza dei posti letto e del sistema ricettivo cittadino. Decidere di mappare il patrimonio immobiliare del Comune, inclusi i plessi storici del centro e le ex scuole, per offrirli al mercato internazionale della ricettività alberghiera è una misura di altissimo profilo che condividiamo e sosteniamo in toto. È l’unico modo concreto per trasformare i costi di gestione di immobili spesso inutilizzati in generatori di ricchezza, indotto e occupazione reale per la nostra comunità».

Il referente del Comitato 1112 esamina l’impatto della misura sul posizionamento della città all’interno dei corridoi del turismo globale: «Reggio Calabria possiede un patrimonio artistico, paesaggistico e marittimo straordinario, ma per decenni è rimasta monca, incapace di trattenere i grandi flussi di visitatori proprio a causa di una rete alberghiera strutturalmente insufficiente e non dimensionata per le ambizioni internazionali, costretta a rincorrere un turismo fatto di colpi di fortuna stagionali. Reggio non può più vivere di potenzialità inespresse. L’intuizione del Sindaco di aprire le porte a capitali esterni, italiani ed esteri, mettendo a bando l’esistente con regole chiare, rappresenta la chiave di volta per far compiere al territorio quel salto di qualità che aspettiamo da generazioni. Creare nuove strutture ricettive significa dare finalmente un senso compiuto agli investimenti sul Porto dello Stretto, valorizzare il sistema aeroportuale e consentire alle nostre imprese, ai nostri commercianti e ai nostri giovani di vivere di turismo reale dodici mesi all’anno e non solo per brevi stagioni».

Galtieri conclude ridefinendo il ruolo della buona politica di territorio come forza di stimolo e di garanzia: «La nostra azione, è iniziata durante la mia candidatura al Consiglio Comunale dove ho sempre sostenuto che il turismo deve diventare la nostra prima azienda, dobbiamo creare un pacchetto Reggio una macchina di vendita per il turista. Quell’azione prosegue come dimostrato nelle recenti e proficue battaglie sul demanio e sul welfare costiero ed è sempre guidata dall’esclusivo bene comune e dall’amore per questa meravigliosa città. Chi fa politica con passione e serietà sa che non si può fare opposizione a prescindere sulle spalle dello sviluppo economico. Quando si persegue il riscatto di Reggio, si dà a Cesare quel che è di Cesare. Sosteniamo con convinzione questa rotta intrapresa da Palazzo San Giorgio e vigileremo affinché i bandi siano rapidi, snelli e attrattivi, pronti a fare la nostra parte come aggregatore di idee della società civile. Se la città si muove verso il futuro con progetti strutturati e seri, Futuro Nazionale e il Comitato 1112 saranno sempre in prima linea a spingere il cambiamento».

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