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Chiusura della S.P. 173 a Thurio, la Provincia chiarisce: Ordinanza necessaria per consentire i lavori di RFI. Garantita la viabilità alternativa sulla S.P. 198

Sulla chiusura temporanea della Strada Provinciale 173, in località Thurio, disposta per consentire a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte ferroviario, intervengono il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, e il Consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Giuseppe Turano, per fare chiarezza sulle ragioni del provvedimento e sulle soluzioni individuate a tutela della mobilità dei cittadini.

«La Provincia ha agito nell’ambito delle proprie competenze, rispondendo a una precisa richiesta di RFI e adottando un provvedimento necessario a consentire l’esecuzione di lavori infrastrutturali di rilevanza strategica – dichiara il Presidente Faragalli–. Con l’ordinanza n. 87 del 5 ottobre 2026 è stata disposta la chiusura temporanea della S.P. 173 per un periodo di un mese, individuando contestualmente un percorso alternativo sulla S.P. 198, così da garantire la viabilità durante lo svolgimento degli interventi».

«Dispiace constatare – prosegue – che una questione di carattere tecnico e infrastrutturale sia stata trasformata in una polemica politica, con il rischio di alimentare preoccupazioni tra i cittadini senza fornire un quadro completo delle informazioni. La priorità delle istituzioni deve essere quella di spiegare con trasparenza le ragioni delle decisioni assunte e di collaborare per individuare soluzioni concrete, nel rispetto delle rispettive competenze» – aggiunge il Presidente.

Anche per il Consigliere delegato Giuseppe Turano «è necessario riportare la discussione sul piano dei fatti e delle condizioni tecniche della strada. In località Thurio, il passaggio sotto il ponte ferroviario presenta un limite di altezza che, secondo le rilevazioni tecniche da verificare sul posto, è indicato in circa 2,80 metri. Si tratta di una limitazione significativa: uno scuolabus, che generalmente raggiunge o supera i tre metri di altezza, non può transitare in sicurezza sotto quel cavalcavia. Lo stesso problema riguarda numerosi autobus e mezzi pesanti».

È proprio questa una delle criticità che l’intervento di RFI punta a superare. La demolizione e la ricostruzione del ponte ferroviario sono finalizzate a eliminare una limitazione infrastrutturale che condiziona la circolazione e a consentire un assetto più adeguato alle esigenze del territorio e della nuova linea ferroviaria. Non stiamo parlando, dunque, di lavori superflui, ma di un’opera che può contribuire a migliorare la funzionalità e la sicurezza della rete infrastrutturale.

A chiarire la necessità tecnica dell’intervento è poi anche il dirigente del Settore Viabilità della Provincia, l’ingegnere Gianluca Morrone: «attualmente, lungo la S.P. 173 in località Thurio, il cavalcavia ferroviario presenta un’altezza limitata a 2,80 metri, una condizione che impedisce il transito dei mezzi di trasporto più alti, tra cui autobus e camion. La demolizione e la ricostruzione del ponte consentiranno di superare questa criticità, nell’ambito degli interventi connessi alla realizzazione della nuova linea ferroviaria. Ed è opportuno sottolineare che la zona di Thurio è stata fortemente devastata dalle recenti alluvioni che hanno interessato anche le frazioni di Ministalla e la stazione delle Ferrovie che sono prossime al sottopasso in questione, pertanto essendo la strada in trincea è prioritario metterla in sicurezza».

Quanto alla proposta avanzata dal Sindaco Stasi di valutare la riapertura temporanea del vecchio passaggio a livello di Thurio, il Presidente Faragalli e il Consigliere Turano precisano che la questione non rientra nelle competenze della Provincia di Cosenza.

Il passaggio a livello è difatti di proprietà di RFI. Pertanto, qualsiasi ipotesi di riapertura temporanea deve essere valutata e concordata direttamente con il gestore della rete ferroviaria, al quale spetta verificare la fattibilità della soluzione proposta. Attribuire alla Provincia responsabilità che non le competono significa spostare il confronto dal piano delle soluzioni concrete a quello della contrapposizione politica.

Il Presidente Faragalli e il Consigliere provinciale delegato Turano ribadiscono, infine, la disponibilità della Provincia a collaborare con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché i lavori possano essere realizzati nei tempi previsti e con la massima attenzione alle esigenze dei residenti.

L’ obiettivo è tutelare il territorio, garantire per quanto di competenza la continuità della mobilità e favorire la realizzazione di infrastrutture moderne e funzionali.

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