Sessanta tra startup, scaleup e PMI innovative, oltre cento speaker, esperti e investitori, 9 premi assegnati nell‘ambito dello SpinUp Award e più di 2,5 miliardi di dollari di capitali gestiti dai soggetti finanziari coinvolti. Sono i numeri che raccontano INNOWEEK 2026 – The Longevity Era, la tre giorni che dall’8 al 10 ottobre ha portato in Calabria ricerca, impresa, innovazione e finanza intorno ai nuovi mercati della Silver & Longevity Economy.
Il dato sui capitali rappresenta la massa complessivamente gestita dagli investitori presenti e restituisce la dimensione degli interlocutori riuniti intorno allo SpinUp Award, la business competition arrivata alla settima edizione. Tra gli operatori figurano Primo Capital, P3pVentures, 12Venture, Indaco Venture e Global Alpha Capital Management, insieme a business angel, acceleratori e specialisti di venture financing. Il programma ha affiancato ai pitch incontri B2B individuali tra startup, PMI e investitori, con l’obiettivo di trasformare il confronto in opportunità di collaborazione e investimento.
Dalla robotica al biotech, le tecnologie della longevità
La Longevity Economy emersa a Curinga è molto più ampia della sola assistenza alla popolazione anziana.
Tra i progetti selezionati ci sono soluzioni di digital health e diagnostica, piattaforme di telemedicina, intelligenza artificiale applicata ai dati sanitari, robot per gli ambienti di cura, gemelli digitali 3D a supporto della pianificazione chirurgica, tecnologie per la medicina rigenerativa, esoscheletri, sistemi per i caregiver e dispositivi wearable pensati anche per utenti meno abituati allo smartphone. CS Innoweek pre-9 Ottobre 2026 …
A queste si aggiungono biotech e nutraceutica, sensoristica, Food as Medicine, senior living e nuovi servizi legati all’allungamento della vita. Più che un singolo comparto, a INNOWEEK prende forma un intreccio di filiere che va dal deep tech alle biotecnologie, dal software alla medicina fino alla finanza. CS Innoweek pre-9 Ottobre 2026 …
Community del Nord e del Sud nello stesso ecosistema
Uno degli elementi che ha caratterizzato la tre giorni è stato l’incontro tra ecosistemi che abitualmente operano in contesti differenti.
A Curinga si sono ritrovate community dell‘innovazione del Mezzogiorno e reti provenienti dal Centro-Nord, insieme a startup, associazioni, acceleratori, università e investitori. Tra le realtà rappresentate figurano NAStartUp, Rete Innovazione Sud, Factory Accademia, Associazione Startup Turismo, Entopan e altri nodi dell’ecosistema dell’innovazione italiano. CS Innoweek
Il networking è stato costruito anche fuori dalle sessioni ufficiali: pranzi, cene, aree B2B e momenti informali hanno ampliato le occasioni di incontro tra chi sviluppa ricerca, chi costruisce imprese e chi può accompagnarne la crescita attraverso capitale, competenze e mercati.
Quattro continenti, tra ricerca e capitali
La dimensione internazionale ha coinvolto protagonisti provenienti da Europa, Nord America, Asia e Africa.
Dal Canada il confronto ha coinvolto figure come Robert Cook, già presidente e CEO della Canadian Securities Exchange, insieme a professionisti del venture financing e delle life science. Dal Medio Oriente Kamal Hassan di TURN8 ha portato il punto di vista dei capitali e degli ecosistemi di innovazione legati alla Longevity Economy.
Accanto alla finanza, un ruolo centrale è stato svolto dall’accademia e dalla ricerca. Tra i protagonisti Gianni Pes, tra gli studiosi legati alla ricerca sulle Blue Zones, il Politecnico di Milano con l‘Osservatorio Longevity & Silver Economy, l’Università della Calabria, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università di Catania e la University of Sussex, insieme a esperti impegnati sui temi della medicina rigenerativa e del trasferimento tecnologico.
A rafforzare il confronto sono arrivati inoltre professionisti con esperienze maturate in grandi aziende tecnologiche internazionali, compreso uno speaker con una precedente esperienza in Google, che ha messo competenze e network a disposizione dell’ecosistema presente a Curinga.
Sabato 10 ottobre, competenze e partecipazione
L’ultima giornata ha aggiunto un elemento ulteriore ai numeri della manifestazione: la partecipazione ai contenuti e la qualità del confronto tra esperienze differenti.
Particolarmente seguiti i panel che hanno visto protagonisti Anna Trapasso e Giancarlo Donadio, all’interno di una giornata dedicata ai grandi trend della Silver & Longevity Economy, alle filiere, alla ricerca e ai nuovi modelli di sviluppo.
«Stiamo ospitando livelli altissimi di competenza, entusiasmo e passione: forze straordinarie da mettere in campo per costruire un futuro che passa anche da qui», commenta Gianvito Lacellotti, tra gli organizzatori di INNOWEEK.
Una frase che sposta l’attenzione dai soli numeri alle persone che li rendono possibili. Startup, scienziati, investitori, community, istituzioni e professionisti hanno condiviso gli stessi spazi costruendo un confronto che va dal deep tech al biotech, dall’accademia alla finanza e mette in relazione territori di tutta Italia.
Oltre dieci anni, dallo SpinUp a INNOWEEK
Il percorso nasce nel 2015 con SpinUp Award, ideato per mettere startup e spin-off in relazione con imprese e investitori, ideato da Angelo Marra e Antonio Prigiobbo. In oltre dieci anni il format si è evoluto e nel 2026 arriva alla settima edizione, diventando uno dei motori di INNOWEEK
INNOWEEK è invece alla terza edizione, dopo gli appuntamenti del 2022 e del 2024. Il passaggio è quello da una business competition a una piattaforma più ampia nella quale convivono startup, ricerca, capitale, community e istituzioni. Se nel 2024 erano stati coinvolti 25 startup e PMI, oltre 90 relatori e più di 75 ore di talk, nel 2026 il perimetro si allarga a 60 startup e a una rete internazionale costruita intorno alla Longevity Economy. CS Innoweek pre-9 Ottobre 2026 …
Dopo Curinga CZ, la sfida delle connessioni
Mentre scorrono i tre giorni di pitch, panel, incontri B2B e networking, si inizia a misura l’impatto di INNOWEEK con un tavolo durante l’evento sui i passi futuri.
Il dato da osservare non sarà più soltanto quello delle startup presenti o dei capitali rappresentati, ma quanti incontri diventeranno partnership, quanti B2B potranno tradursi in investimenti e quante tecnologie troveranno nuovi mercati grazie alle relazioni costruite in Calabria.
È su questo terreno che INNOWEEK prova a compiere il passaggio successivo: da manifestazione dedicata all’innovazione a piattaforma capace di tenere insieme scienza, impresa, capitale e territori nel Mediterraneo.
