Il percorso verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto entra in una nuova fase. Entro settembre, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società Stretto di Messina avvieranno l’istruttoria per la delibera del Cipess chiamata ad approvare il progetto definitivo dell’opera.
L’annuncio arriva dal Mit dopo l’incontro tra il ministro Matteo Salvini, il presidente della società Stretto di Messina Maurizio Basile, l’amministratore delegato Pietro Ciucci e i dipendenti della società.
Salvini ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, anche alla luce del rispetto delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti e del recente parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il passaggio successivo sarà il visto di legittimità della Corte dei conti. Una volta ottenuto, la delibera del Cipess diventerà efficace e, secondo il cronoprogramma indicato dal Ministero, entro la fine del 2026 potrà prendere il via la fase realizzativa, con la progettazione esecutiva e l’avvio del Programma delle opere anticipate.
Il calendario prevede quindi l’apertura dei cantieri entro la fine dell’anno e circa sette anni e mezzo di lavori, con l’obiettivo di aprire il Ponte al traffico nel 2034.
La realizzazione dell’opera coinvolgerà imprese provenienti da tutta Italia e, nelle intenzioni del Ministero, contribuirà a ridisegnare la mobilità tra Calabria e Sicilia, con ricadute sulla qualità della vita, sulla mobilità e sul sistema produttivo dell’area dello Stretto.
Il Ponte si avvicina così alla fase operativa, mentre il prossimo passaggio decisivo sarà rappresentato dall’iter di approvazione del progetto definitivo e dalla sua piena efficacia amministrativa.
