“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare” - Jean-Paul Sartre
HomeCalabriaReggio CalabriaConcluso il primo appuntamento che ha dato avvio ai lavori degli Stati...

Concluso il primo appuntamento che ha dato avvio ai lavori degli Stati Generali del Fare, un laboratorio di idee e collaborazione tra associazioni, professionisti e operatori calabresi

Il 21 e 22 marzo, presso il Polo Culturale Altafiumara, associazioni, professionisti e rappresentanti del fare calabresi si sono incontrati per dare vita a qualcosa che va oltre il semplice confronto: un processo condiviso capace di generare visione, metodo e azione.

 

Questo primo incontro ha rappresentato l’inizio di un laboratorio permanente, partecipato e inclusivo, che si pone l’obiettivo di costruire nel tempo un ecosistema territoriale coeso, dinamico e orientato al futuro. Oltre 60 partecipanti hanno preso parte attivamente ai tavoli di lavoro, mettendo in comune esperienze, competenze e prospettive in un dialogo autentico e generativo.

I lavori, articolati attorno a tre ambiti strategici — comunicazione e narrazione, formazione e sviluppo, advocacy e politiche pubbliche — hanno fatto emergere non solo criticità, ma soprattutto traiettorie di sviluppo e prime proposte operative. Restituendone un’immagine di una Calabria ricca di potenziale, energie e progettualità diffuse, che attendono di essere connesse, valorizzate e messe a sistema.

Accanto alle sfide strutturali e culturali, si afferma con chiarezza la necessità di un cambio di paradigma: superare la frammentazione per costruire una visione condivisa, capace di unire le singole esperienze in un disegno collettivo. «Con gli Stati Generali del Fare – ha spiegato Roberto Tesoriere, fra gli organizzatori del progetto – vogliamo definire di fatto un metodo operativo fondato su incontro, collaborazione, contaminazione positiva e responsabilità diffusa, in grado di rafforzare la fiducia e riattivare l’impegno individuale e collettivo».

Da questo primo incontro prenderanno forma i prossimi passaggi, a partire dalla redazione di un Manifesto programmatico che sintetizzerà valori, visione e priorità condivise. Il percorso proseguirà attraverso appuntamenti periodici, pensati per dare continuità al confronto e trasformare le idee emerse in azioni concrete. Parallelamente, si lavorerà alla costruzione progressiva di un ecosistema aperto e partecipato, capace di includere tutti gli operatori attivi sul territorio.

In una prima fase, gli Stati Generali del Fare si doteranno di un portale dedicato alla raccolta e alla mappatura di modelli di valore, istanze e proposte, con l’obiettivo di creare uno spazio vivo, accessibile e generativo, in cui le realtà locali possano riconoscersi, dialogare e attivare connessioni virtuose.

L’obiettivo è mettere in rete competenze, esperienze e visioni per generare un impatto concreto, costruendo un sistema territoriale unito da missione, valori e direzione strategica condivisa.

Le giornate appena concluse segnano quindi l’inizio di un cammino che richiederà tempo, cura e partecipazione, ma che ambisce a diventare un punto di riferimento stabile per chi vuole contribuire attivamente allo sviluppo della Calabria. Un percorso che parte dalle persone, attraversa le comunità e guarda al futuro con responsabilità e fiducia.

Articoli Correlati