Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Lamezia Terme, Antonio Lorena, Alessandro Saullo e Giovanni Manuel Raso, accoglie con soddisfazione il primo via libera politico del Ministero dell’Economia sull’estensione della rottamazione anche ai carichi degli enti locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Un passaggio che segna una svolta nel dibattito nazionale e che va esattamente nella direzione indicata dall’iniziativa del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, portata avanti attraverso richieste formali e interlocuzioni istituzionali dal Presidente della II Commissione Bilancio Giovanni Manuel Raso e dall’onorevole Denis Nesci.
“Oggi vediamo prendere forma, a livello nazionale, una proposta che abbiamo sostenuto con determinazione – dichiarano i consiglieri Lorena, Saullo e Raso –. Non si tratta di un caso, ma del risultato di un lavoro serio, costruito su basi tecniche e portato avanti con chiarezza politica”.
Il nodo affrontato è evidente: l’attuale sistema consente ai Comuni di intervenire sui tributi gestiti direttamente, ma non sui carichi affidati ad AdER, creando una disparità concreta tra contribuenti con lo stesso debito.
Una distorsione che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha contribuito a portare all’attenzione istituzionale, chiedendo con forza un intervento normativo per superarla.
L’ipotesi oggi al vaglio del Governo – una “rottamazione locale unica” con gestione centralizzata – rappresenta un cambio di paradigma: regole uniformi, estensione della misura a tutti i carichi e maggiore equità per i contribuenti.
Un modello che, oltre a correggere le attuali disuguaglianze, rafforzerebbe anche la capacità di riscossione degli enti, trasformando crediti difficilmente esigibili in risorse reali.
“Era evidente che il sistema così com’era non funzionava – proseguono i consiglieri – e abbiamo scelto di non limitarci a gestirne le criticità, ma di intervenire per cambiarlo”.
Il percorso, secondo le indicazioni emerse nelle ultime ore, dovrebbe proseguire nelle prossime settimane attraverso un intervento normativo in ambito fiscale, attualmente oggetto di confronto tra il Ministero dell’Economia e il Parlamento.
Nel frattempo, il Comune di Lamezia Terme ha già approvato il regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali, dimostrando la capacità di agire subito a livello amministrativo e, allo stesso tempo, di incidere sul piano politico nazionale.
“Non aspettiamo che le cose cambino da sole – concludono i consiglieri – le costruiamo. E quando una proposta nata da un territorio arriva fino al Governo, significa che quel territorio sta facendo il proprio lavoro”.
