“Apprendiamo con stupore e profondo sconcerto, l’ennesimo attacco gratuito nei confronti dei
dipendenti, da parte del sig. Sindaco, contenuto in un articolo di stampa del 14 aprile u.s., nel quale, tra
le varie tematiche affrontate, si parla degli uffici come coloro che “hanno rallentato l’attività” e di una
una macchina amministrativa che è quella che sta dando più problemi. In qualità di RSU esprimiamo
fermo dissenso su toni e contenuti di tali affermazioni, ritenendole inique, generalizzanti e lesive della
dignità dei dipendenti dell’Ente, da parte di chi, evidentemente, non ha contezza e rispetto dei sacrifici
che giornalmente vengono fatti per tenere in piedi la macchina amministrativa.
Riteniamo che le parole del sindaco offendano la professionalità di chi quotidianamente, tra mille
difficoltà e forti carenze di organico, problema atavico del nostro ente, lavora per garantire i servizi ai
cittadini con sacrifici ed abnegazione, così come fanno gli eccellenti Cardiochirurghi dei nostri ospedali.
Riteniamo, altresì, che scaricare gratuitamente colpe sulla struttura burocratica, in assenza di un
qualsiasi confronto che, a quasi un anno dall’insediamento dell’Amministrazione, si è risolto in un
singolo incontro con la RSU, sia un modo per eludere responsabilità della direzione politica e
amministrativa di coloro i quali sono alla guida dell’ente. La RSU, atteso l’annunciato “riassetto di tutta la
macchina amministrativa”, chiede al sig. Sindaco se il budget previsto per il fabbisogno di personale,
verrà a questo punto interamente utilizzato per le assunzioni 2026 di personale dipendente o dovrà fare
i conti con le paventate nomine esterne? L’enfatizzata ristrutturazione, su quali basi e con quali risorse
umane verrà posta in essere…? Ricorreremo anche in questo caso, come già sperimentato in sanità, a
personale proveniente dall’estero? O nella peggiore delle ipotesi assisteremo al dirottamento delle già
esigue risorse disponibili verso altre finalità?
Ricordiamo che ad oggi, i dipendenti del Comune di Lamezia Terme, qualora l’Amministrazione non ne
fosse a conoscenza o lo avesse dimenticato, sono pari a 198 unità, a fronte di un fabbisogno previsto
dal PIAO pari a n°411 unità. A conti fatti, la parte amministrativa è garantita da circa 165 dipendenti che
quotidianamente, per primi, si confrontano con tale oggettiva situazione deficitaria, subendone le
conseguenze.
La RSU nel ribadire, ancora una volta, la disponibilità ad instaurare un dialogo costruttivo tra Uffici ed
Amministrazione, auspica che affermazioni come quelle riportate, altamente lesive della dignità dei
dipendenti, facciano posto a un reale e costruttivo lavoro di miglioramento della macchina
amministrativa nell’interesse di tutti, dipendenti e cittadini”.
Così in una nota la RSU del comune di Lamezia Terme.
