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Approda in Prima Commissione la proposta di Orlandino Greco: l’istituzione del Garante regionale per il sovraindebitamento e la crisi d’impresa

Domani, giovedì 16 aprile, in Prima Commissione Affari Istituzionali, verrà discussa la proposta di legge sull’istituzione del Garante per il sovraindebitamento e la crisi d’impresa, un’iniziativa che si inserisce in un quadro economico e sociale sempre più complesso e che punta a offrire risposte concrete a cittadini e imprese in difficoltà.

Il susseguirsi di disastrosi eventi europei ed internazionali, che hanno innescato ed aggravato situazioni di crisi economico-finanziarie con pesanti ricadute sociali, viene maggiormente avvertito in tutto il Sud e, purtroppo, in Calabria in particolare. Questo scenario ha generato soprattutto nelle famiglie e nelle PMI — che al mercato finanziario si rivolgono per mutui e prestiti — uno stato di crescente difficoltà nel rispettare gli impegni assunti con gli enti creditizi, causando fenomeni di sovraindebitamento e un progressivo avvitamento delle condizioni economiche, in una spirale aggravata anche dalle dinamiche inflazionistiche.

In tale contesto si inserisce anche l’attività promossa da UGL Credito che, a partire dal febbraio 2024 e fino a tutto il 2025, ha avviato una serie di incontri tecnici con la partecipazione di esponenti delle istituzioni provinciali e regionali, delle forze dell’ordine, del settore bancario, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e della Chiesa cattolica. L’obiettivo è stato quello di approfondire strumenti e soluzioni concrete per la ripresa economico-sociale dei territori, valorizzando le opportunità offerte dalle modifiche normative al Codice della crisi, che introducono meccanismi di risanamento del debito e di ristrutturazione delle posizioni debitorie.

È proprio dentro questo scenario che prende forma la proposta avanzata dal consigliere regionale Orlandino Greco, che punta all’istituzione del Garante regionale per il sovraindebitamento e la crisi d’impresa, una figura pensata per offrire un supporto concreto, accessibile e strutturato a chi si trova in condizioni di difficoltà economica.

Negli ultimi anni, complice l’aumento dei costi energetici, la riduzione della capacità reddituale e le difficoltà di accesso al credito, si è registrato un incremento significativo delle situazioni di insolvenza, spesso intercettate quando ormai le possibilità di recupero risultano drasticamente ridotte.

Nonostante l’esistenza di strumenti normativi nazionali pensati per prevenire e gestire queste condizioni, la loro applicazione concreta continua a scontrarsi con ostacoli operativi, ritardi procedurali e costi che finiscono per penalizzare soprattutto i soggetti più vulnerabili.

La proposta di Greco nasce proprio per colmare questo divario tra norma e realtà, introducendo una figura autonoma e indipendente con il compito di monitorare le procedure, coordinare i diversi attori coinvolti, raccogliere segnalazioni e promuovere buone prassi, senza interferire con l’attività della magistratura ma contribuendo a rafforzare l’intero sistema.

Tra le criticità più rilevanti individuate emergono la disomogeneità nei comportamenti degli organismi di composizione della crisi, i tempi eccessivamente lunghi nella gestione delle pratiche, l’assenza di tutela nella fase preliminare e le difficoltà di accesso alle procedure per chi si trova in condizioni economiche fragili. Elementi che, nel loro insieme, contribuiscono ad aggravare ulteriormente la posizione dei debitori.

L’istituzione del Garante mira dunque a garantire maggiore uniformità, trasparenza ed efficienza, favorendo un accesso più equo agli strumenti già previsti dalla legge e promuovendo, al contempo, una cultura della prevenzione della crisi economica.

La visione alla base dell’iniziativa è chiara: non limitarsi a gestire le situazioni di crisi, ma intervenire prima che diventino irreversibili, sostenendo la continuità delle attività economiche, tutelando i livelli occupazionali e rafforzando il tessuto produttivo regionale.

In questa direzione, la proposta di Orlandino Greco si configura come un intervento che unisce rigore normativo e sensibilità sociale, con l’obiettivo di restituire strumenti, fiducia e prospettive a chi oggi si trova ai margini del sistema economico.

 

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