Il dovuto tributo all’importanza sempre crescente di una professione sanitaria tra le più importanti e in continua evoluzione.
È il senso del convegno tenutosi questa mattina nella sala del consiglio comunale di Siderno, organizzato dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni, in collaborazione con le associazioni “Uniti per Te” e Avis comunale di Mammola.
Dopo i saluti del primo cittadino, che ha rimarcato l’importanza del ruolo dell’infermiere nella sanità odierna,ha condotto i lavori il dottor Pasquale Romeo, Direttore della Struttura Complessa di Psichiatria dell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, che si è soffermato, in particolare, sugli aspetti relativi all’approccio psicologico dei sanitari nei confronti dei pazienti, suggerendo alcune linee guida da usare nella pratica di ogni giorno.
L’infermiere Dr. Michele Falzone, triagista al Pronto Soccorso dell’ospedale di Locri, ha parlato della gestione dell’emergenza-urgenza, dei criteri di selezione dei pazienti in base ai codici di urgenza e di come affrontare le – purtroppo frequenti – condotte violente dei congiunti dei pazienti che arrivano in ospedale, anche e soprattutto al fine di prevenirle.
Ha concluso i lavori l’infermiere Dr. Danilo Lizzi che, oltre a soffermarsi sull’evoluzione della professione infermieristica nel corso degli anni, ha compiuto una seria riflessione sulla necessità di mettere in primo piano la guarigione e la soddisfazione del paziente, ridimensionando gli aspetti squisitamente contabili della gestione della sanità pubblica «perché, al di là della produttività del reparto o dell’ospedale – ha detto – la nostra soddisfazione è incontrare un paziente contento per strada».
Prima della conclusione, il Sindaco Mariateresa Fragomeni e il Vicesindaco Salvatore Pellegrino, hanno consegnato una targa al concittadino Danilo Lizzi che a luglio 2025, grazie al proprio acume e alla prontezza dell’intervento, ha tratto in salvo centinaia di persone ospiti di un albergo romano interessato da un incendio.
