Sei persone sono finite in manette a Crotone nell’ambito di un’inchiesta su una presunta richiesta estorsiva ai danni di un commerciante del centro cittadino, aggravata dall’impiego del metodo mafioso.
Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino, al termine delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Crotone sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Gli investigatori hanno dato esecuzione a provvedimenti cautelari emessi dal gip distrettuale: per due indagati è stata disposta la custodia in carcere, mentre altri quattro sono stati posti agli arresti domiciliari.
L’operazione ha richiesto un imponente dispiegamento di forze, con oltre 80 poliziotti impegnati nelle attività esecutive e il supporto delle unità cinofile specializzate nella ricerca di sostanze stupefacenti.
Stando agli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa, il tentativo di estorsione si inserirebbe in un contesto criminale consolidato. Alcuni dei sei destinatari delle misure cautelari sarebbero infatti vicini al gruppo mafioso Vrenna-Corigliano-Bonaventura, ritenuto attivo nel territorio crotonese.
Le contestazioni sono al momento oggetto dell’indagine e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.
