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Fertile Rifiuto LAB, partecipazione e sostenibilità: grande coinvolgimento per il laboratorio dedicato al compostaggio domestico

Si è svolto presso la Fattoria “Fabula” della Cooperativa Lab, in via Domenico Spanò Bolani a Sant‘Elia di Catanzaro, il laboratorio di “Fertile Rifiuto LAB”, il percorso pratico dedicato al compostaggio domestico realizzato nell‘ambito del progetto “Fertile Rifiuto”, finanziato da Fondazione con il Sud e promosso da Dedalo Società Cooperativa Impresa Sociale.

L‘iniziativa ha registrato una significativa partecipazione, trasformandosi in un piacevole momento di incontro, condivisione e apprendimento all‘aria aperta. Un‘esperienza dinamica e coinvolgente, nella quale i partecipanti hanno avuto l‘opportunità di avvicinarsi concretamente ai temi della sostenibilità ambientale, della riduzione dei rifiuti e dell‘economia circolare, imparando attraverso l‘osservazione e la sperimentazione diretta.

Il laboratorio si è aperto con una parte teorica guidata da Maurizio Agostino, presidente di ABC Agricoltura Biologica Calabria, partner del progetto, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta dei principi fondamentali del compostaggio domestico. Un momento utile per comprendere il valore degli scarti organici, il ruolo dei microrganismi nel processo di decomposizione e l’importanza di una corretta gestione dei materiali per ottenere un compost di qualità.

Dopo l’introduzione teorica, spazio alla pratica. I partecipanti sono stati subito messi alla prova, cimentandosi nelle attività del laboratorio e scoprendo, passo dopo passo, come si realizza una compostiera, come si organizza il suo contenuto e, soprattutto, quali materiali possono essere inseriti al suo interno.

Scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, foglie e altri residui organici compatibili con il compostaggio sono diventati il punto di partenza per ragionare insieme su un gesto quotidiano che può fare la differenza. Attraverso esempi concreti e attività partecipative, i presenti hanno imparato a distinguere i materiali adatti, a comprendere l’importanza di miscelarli correttamente e a riconoscere le condizioni necessarie per favorire il naturale processo di trasformazione della materia organica.

Il clima informale e la dimensione pratica hanno reso l’incontro particolarmente stimolante: non una semplice lezione, ma un’esperienza condivisa in cui domande, curiosità e partecipazione hanno accompagnato ogni fase del percorso. L’entusiasmo dei presenti ha confermato il valore di attività capaci di unire conoscenza e divertimento, rendendo accessibili anche ai più giovani temi fondamentali per il futuro del pianeta.

“Fertile Rifiuto LAB” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la sensibilizzazione ambientale in un’esperienza capace di lasciare strumenti e conoscenze da riportare nella vita quotidiana. Imparare a compostare significa infatti comprendere che una parte di ciò che consideriamo rifiuto può diventare una risorsa preziosa, riducendo gli scarti e restituendo sostanza organica al terreno.

La compostiera si conferma così uno strumento educativo oltre che ambientale: un’occasione per riflettere sul rapporto tra consumi, rifiuti, salute del suolo e responsabilità individuale e collettiva.

Il laboratorio rappresenta il primo momento pubblico del progetto “Fertile Rifiuto”, che attraverso attività pratiche e partecipative promuove una maggiore consapevolezza ambientale e incoraggia comportamenti più sostenibili, dimostrando che anche i gesti più semplici possono contribuire alla cura del territorio e alla costruzione di una comunità più attenta alle proprie risorse.

Dalla teoria alla pratica, il messaggio è chiaro: ciò che scartiamo può avere una seconda vita. Basta imparare a riconoscerne il valore e a prendersene cura.

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