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“INTRUSIONE?” Reggio Calabria e Milano si incontrano nel segno di Rachmaninov, tra musica classica e arte contemporanea

Un incontro tra percorsi artistici e provenienze diverse, nel quale musica classica, teatro fisico e pittura hanno condiviso lo stesso spazio d’azione. Presentato sabato 3 ottobre a Mare Culturale Urbano di Milano, INTRUSIONE? ha messo in dialogo i nove Études-tableaux op. 39 di Sergej Rachmaninov con un’azione performativa costruita nel tempo stesso dell’ascolto.

Il progetto nasce dall’ideazione di Bruno Salvatore Latella, in arte LBS, e Lorenzo Adamo, pianista milanese che ha eseguito dal vivo la raccolta. Accanto a lui, i tre artisti reggini: Latella, alla direzione, e Alessandra De Liguoro e Domenico Romano, del Collettivo SoleLuna – Teatro | Formazione, cui si devono l’ideazione performativa e l’azione corporea e pittorica.

Alla base di INTRUSIONE? si trova un rigoroso studio musicale e narrativo dei nove brani, considerati come un unico arco drammaturgico. L’analisi delle strutture e dei segni dello spartito si è intrecciata con l’indagine sui significati extramusicali della raccolta, facendo emergere tensioni, corrispondenze e possibilità narrative.

Le interpretazioni maturate nella ricerca sono diventate il fondamento di un’azione aperta all’imprevisto. Durante l’esecuzione pianistica di Adamo, De Liguoro e Romano hanno agito in relazione al colore e a uno spazio scenico deformato, traducendo il suono e la tensione drammatica in movimenti, contatti e tracce sulla tela. La direzione di Latella ha messo in relazione il rigore della costruzione musicale con l’imprevedibilità dei corpi e della materia pittorica.

Il titolo INTRUSIONE? interroga questo attraversamento reciproco dei linguaggi: la musica entra nello spazio della pittura, il corpo modifica la percezione del suono e il colore trattiene le conseguenze del gesto. Il punto interrogativo mantiene aperto il significato dell’incontro, lasciando allo spettatore la possibilità di costruire la propria lettura.

La performance si è conclusa con il taglio collettivo della tela di scena in nove quadri autonomi, in relazione ai nove Études-tableaux. Ciascun frammento conserva parte dell’azione condivisa: una traccia materiale di quell’unico incontro tra ascolto, movimento e colore. Attraverso il taglio, l’esperienza temporanea dello spettacolo ha assunto la forma di opere visive destinate a percorsi indipendenti.

Nell’incontro tra il pianista milanese e i tre artisti reggini, INTRUSIONE? ha trovato una dimensione di ricerca comune, fondata sulla collaborazione e sul confronto tra discipline. Il progetto abita il confine tra progettazione e imprevisto: la struttura nasce dallo studio, mentre ogni esecuzione prende forma nelle condizioni irripetibili del presente.

 

L’evento si è svolto nell’ambito di La Classica a Mare & Mare Forza Dieci, in partnership con MUSICA NELL’ARIA di Lucia Martinelli. Le fotografie, le riprese video e le grafiche sono a cura di Nicola Calù, referente di Studio Cineforma.

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