“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
HomeAgoràAgorà CosenzaWineArt, la nuova edizione presentata a Villa Rendano: vino, arte e territorio...

WineArt, la nuova edizione presentata a Villa Rendano: vino, arte e territorio in un’unica narrazione contemporanea

La presentazione della nuova edizione di WineArt, ieri a Villa Rendano, ha confermato la natura profondamente culturale di un progetto che negli anni ha saputo intrecciare vino, creatività e identità territoriale. Un format che evolve, si rinnova, ma resta fedele alla sua missione: raccontare la Calabria attraverso le sue eccellenze enologiche e le sue espressioni artistiche. Durante l’incontro hanno partecipato alcuni dei protagonisti presenti nella nuova, attesissima, edizione: Walter Pellegrini, presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani; Pietro Pietramala, vicepresidente dell’Associazione KMO; Rachele Grandinetti, giornalista enogastronomica e sommelier; Andrea Gallo di Ovo – Officina Visuale Orizzontale; Giuseppe Cupelli, stilista; Rosario Branda, assessore all’Artigianato, Commercio, Attività Produttive e Turismo; Michelangelo Bruno Bossio, dirigente del settore Programmazione e Divulgazione dell’Arsac.
Nel talk condotto da Francesco Mannarino, il racconto si è concentrato sulla relazione profonda tra vino e territorio. Michelangelo Bruno Bossio e Sarino Branda hanno condiviso un’esperienza particolarmente significativa: il vino non può essere separato dal paesaggio che lo genera, dalle comunità che lo custodiscono, dalle storie che lo rendono unico. Bossio ha insistito sul valore culturale del vino come linguaggio identitario, mentre Branda ha evidenziato la necessità di promuovere il territorio attraverso il prodotto, trasformando ogni calice in un racconto.Una visione che coincide perfettamente con la filosofia di WineArt: accostare l’arte al vino, creare un dialogo tra forme espressive diverse, generare un’esperienza immersiva che permetta di sostare di più davanti a un’opera, sorseggiando un vino calabrese e lasciandosi guidare dai suoi profumi.
In chiusura, Pietro Pietramala e Corrado Rossi hanno dato appuntamento al 10 ottobre presso la Galleria Nazionale di Cosenza, per la tappa più attesa dell’intero percorso WineArt. Qui artisti, stilisti e protagonisti del progetto realizzeranno installazioni, performance e interventi visivi capaci di creare il clima ideale per vivere l’esperienza WineArt: un luogo dove il vino diventa compagno naturale dell’arte, dove la degustazione si trasforma in contemplazione, dove ogni opera trova un nuovo modo di essere letta e percepita.
WineArt, ancora una volta, si conferma come un laboratorio culturale che non celebra soltanto il vino, ma lo utilizza come chiave per leggere il territorio e le sue espressioni creative.
La serata di presentazione si è conclusa con un piacevolissimo show cooking sulla terrazza e nelle sale del piano nobile di Villa Rendano. Lo chef Roberto Spizzirri ha proposto piatti in abbinamento ai vini calabresi, costruiti con ingredienti del territorio e sapori che richiamano i luoghi, le stagioni e le tradizioni della regione. Un momento conviviale che ha chiuso la serata nel segno della qualità, della ricerca e dell’armonia tra cucina e vino, confermando ancora una volta la forza del progetto WineArt. Appuntamento adesso al prossimo dieci ottobre alla galleria nazionale di Cosenza. E poi spazio alle altre due tappe itineranti previste per 11 e 22 ottobre 2026.
Progetto finanziato a valere su Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” POC 2014/2020 Az.6.8.3 Linea 1 eventi Turistici e culturali nonché il brand Calabria Straordinaria CUP J88J26000110008.
Articoli Correlati