Cresce l’attesa per un fine settimana che promette di coniugare agonismo di altissimo livello, memoria e integrazione culturale. Prenderà il via ufficialmente domani (sabato 3 ottobre), dal Palazzetto dello Sport “Felice Calabrò” di Corigliano-Rossano (viale Sant’Angelo loc. Rossano), il Torneo Internazionale di Pallavolo Femminile – TERZO Memorial “Simonetta Avalle”, una due giorni di grande sport, confronto culturale ed eredità morale.
La manifestazione si fregia del patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano, del sostegno della Regione Calabria – attraverso gli Assessorati allo Sport e alle Minoranze Linguistiche – e del patrocinio del Consolato onorario della Repubblica d’Albania in Calabria, su iniziativa della Pallavolo Rossano ASD, sotto l’egida dalla FIPAV, della FIVB e dal CONI.
Un quadrangolare d’élite tra Italia, Albania e Kosovo – tutti i match
La kermesse vedrà protagoniste quattro formazioni di primo piano, rappresentative di tre differenti nazioni, pronte a darsi battaglia in un confronto che si annuncia spettacolare e ricco di contenuti tecnici. Sotto rete si sfideranno per l’Italia la Pallavolo Rossano ASD, formazione di casa e società che milita nel campionato nazionale di serie B2, e la Lory Volley Pizzo, altra realtà di primissimo piano della pallavolo calabrese pronta a recitare un ruolo da protagonista nel memorial. A completare il quadro competitivo di altissimo livello saranno il Klubi Sportiv Tirana, una delle società più blasonate, titolate e storiche della pallavolo albanese, e il KVF Pristina 75, formazione di vertice che milita stabilmente nel massimo campionato del Kosovo.
Sabato 3 ottobre 2026
ore 16:00 Pallavolo Rossano ASD vs K.V. Prishtina 75
ore 18:00 Lory Volley vs K.S. Tirana
Domenica 4 ottobre 2026
ore 16:00 Perdente Gara 1 vs Perdente Gara 2 (Finale 3°/4° posto)
ore 18:00: Vincente Gara 1 vs Vincente Gara 2 (Finalissima 1°/2° posto)
Sport, identità e ponti culturali con i Balcani
Il torneo nasce con l’ambizione dichiarata di utilizzare la pallavolo come un linguaggio universale di dialogo, aggregazione e promozione territoriale. Un’attenzione particolare è rivolta al legame profondo che unisce storicamente la Calabria al mondo balcanico, valorizzando in modo speciale le comunità arbëreshe presenti sul territorio regionale, custodi da secoli di una ricca tradizione linguistica e culturale di origine albanese. Il “Felice Calabrò” diventerà così luogo ideale per favorire il confronto e lo scambio tra giovani atlete di diverse nazionalità, trasformando la competizione in un’occasione concreta di scambio e di crescita reciproca.
Il tributo a Simonetta Avalle: una vita per il volley
L’intera manifestazione è stata pensata in ricordo di Simonetta Avalle, figura di primissimo piano della pallavolo italiana e internazionale, nonché indimenticata e stimata ex allenatrice proprio della squadra rossanese. A lei, che ha saputo lasciare un’impronta indelebile non solo per le sue competenze tecniche ma soprattutto per le sue doti umane ed educative, è intitolato un trofeo che vuole custodirne l’eredità morale.
