Si è svolto nei giorni scorsi presso la Biblioteca comunale di Lappano, la serata di approfondimento nell’ambito del progetto “Lappano Natura, Gusto e Conoscenza”, giunto alla V edizione. Avviato il 21 giugno scorso, il progetto propone un percorso dedicato alla valorizzazione del territorio, delle sue produzioni e della cultura del gusto. L’appuntamento era stato posticipato a seguito della scomparsa del consigliere di maggioranza Pietro Emanuele La Cava, con deleghe al Bilancio, Finanza e Tributi e ai Rapporti con gli enti.
Al centro della serata il convegno “La qualità dell’olio e i benefici nell’alimentazione”, dedicato a uno dei protagonisti della dieta mediterranea e al valore della qualità dell’olio d’oliva. Il tema è stato affrontato attraverso una prospettiva multidisciplinare, capace di mettere in relazione salute, produzione e analisi sensoriale.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’architetto Angelo Marcello Gaccione, Sindaco di Lappano, che ha sottolineato il valore di iniziative in grado di promuovere la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze, creando al tempo stesso occasioni di incontro e partecipazione per la comunità.
A sviluppare i diversi aspetti del tema sono stati lo pneumologo dott. Alberto Lucente, gli imprenditori del settore dott. Luigi Maria Leonetti e Paolo Orsimarsi, e la dott.ssa Maria Elena Noce, biologa esperta del settore agroalimentare. Competenze diverse che hanno permesso di costruire un percorso articolato intorno a una domanda centrale: che cosa rende davvero un olio di qualità e come possiamo riconoscerlo e valorizzarlo?
Parlare di qualità dell’olio significa, infatti, andare oltre la semplice definizione di un prodotto. Significa comprenderne l’origine e conoscere i fattori che ne determinano le caratteristiche: dalla gestione dell’oliveto, attraverso pratiche agronomiche finalizzate a ottenere olive di qualità, alle modalità di trasformazione e conservazione, fino alla capacità di riconoscerne le caratteristiche attraverso i sensi. Significa, inoltre, riflettere sul ruolo che un olio di qualità può assumere nell’alimentazione quotidiana e nella promozione di corretti stili di vita.
Il convegno ha seguito proprio questo filo conduttore, partendo dai benefici dell’olio d’oliva per la salute, per affrontare poi le fasi produttive che dall’oliva conducono all’olio e i fattori tecnologici in grado di incidere sulla qualità. Il percorso è quindi entrato nel campo dell’analisi sensoriale, con il riconoscimento degli attributi positivi e dei principali difetti, per concludersi con una degustazione guidata, momento nel quale le conoscenze acquisite si sono trasformate in esperienza diretta.
Un viaggio nella qualità che ha messo in relazione sapere scientifico, cultura produttiva ed educazione sensoriale, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per conoscere meglio l’olio d’oliva, comprenderne il valore e imparare ad apprezzarlo in maniera più consapevole.
La serata ha rappresentato così non soltanto un momento di approfondimento e condivisione della conoscenza, ma anche una sintesi della filosofia del progetto “Lappano Natura, Gusto e Conoscenza”: conoscere il territorio attraverso i suoi prodotti, valorizzarne le competenze e trasformare il gusto in uno strumento di cultura e consapevolezza.
