La Fp Cgil Calabria esprime profonda preoccupazione e ferma opposizione rispetto alla condotta e alle recenti decisioni dell’esecutivo regionale in merito al riordino del settore dei trasporti e alla gestione del personale dell’Autorità Regionale dei Trasporti della Calabria (ARTCal).
“Mentre la retorica della giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto spende continuamente parole sul cosiddetto “diritto a restare” e sull’attrazione dei talenti e dei giovani professionisti in Calabria, nei fatti mette in campo azioni amministrative che vanno in direzione diametralmente opposta – afferma il Segretario Generale Fp Cgil Calabria Ferdinando Bruno Schipano -. Il recente “blitz” normativo e organizzativo sulla transizione verso la nuova società in house AMCAL SpA rischia di travolgere le garanzie fondamentali dei lavoratori e di esporre la Regione a palesi profili di incostituzionalità”.
Un caso emblematico riguarda tre professionisti vincitori di un concorso pubblico per l’accesso alla pubblica amministrazione che, dopo essere rientrati in Calabria per mettere le proprie competenze a disposizione delle istituzioni della propria terra, rischiano oggi un passaggio forzato al settore privato, privo delle tutele e dei diritti del pubblico impiego.
“Non possiamo accettare che la riorganizzazione del sistema dei trasporti regionali si trasformi in una precarizzazione dei diritti e in uno svilimento delle procedure concorsuali pubbliche», dichiara Schipano.
“La narrazione sul “diritto a restare” si scontra duramente con la realtà dei fatti: chi vince un concorso pubblico in Calabria deve avere la certezza del proprio status normativo e retributivo all’interno della Pubblica Amministrazione. Trasferire d’imperio lavoratori pubblici in una SpA, ignorando i dubbi di legittimità costituzionale e i rilievi emersi anche all’interno del dibattito politico e commissionale, è un segnale grave e inaccettabile”.
Alla luce dei forti dubbi di legittimità e delle legittime preoccupazioni manifestate dai lavoratori, la Fp Cgil Calabria ha formalmente richiesto un’audizione urgente presso la competente Commissione Consiliare del Consiglio Regionale della Calabria.
L’obiettivo dell’audizione è fare piena luce sulla legittimità dei passaggi normativi relativi ad ARTCal e AMCal, tutelare il perimetro del lavoro pubblico regionale, garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori coinvolti, evitare strappi costituzionali e derive privatistiche a danno delle risorse umane.
La Fp Cgil Calabria rimarrà al fianco dei lavoratori in tutte le sedi opportune fino a quando non saranno ripristinate le necessarie garanzie di tutela del lavoro pubblico e della legalità amministrativa.
