“Non appena si è profilato uno spiraglio concreto per mettere in sicurezza i dipendenti dell’Amaco che rischiavano di rimanere drammaticamente fuori dal circuito lavorativo, abbiamo risposto con immediatezza e fatti concreti. Ho espresso, infatti, piena disponibilità a concedere, per come richiesto, la gestione delle aree di parcheggio nel centro cittadino. Da Sindaco, socialista e riformista, considero il lavoro un diritto sacro e inviolabile: la difesa dell’occupazione e la dignità delle persone vengono prima di ogni altra cosa. Non lasceremo solo nessuno”.
È quanto dichiara il sindaco Franz Caruso, annunciando il tempestivo riscontro positivo fornito dall’Amministrazione Comunale alla nota inviata dal Consorzio Meridionale Trasporti (CO.ME.TRA. S.c.ar.l.). Una risposta arrivata a stretto giro di posta rispetto alla richiesta formale avanzata dal Presidente del CdA del consorzio, dott. Aristide Vercillo Martino, finalizzata a ottenere la gestione temporanea dei parcheggi cittadini precedentemente in capo all’Amaco S.p.A. in liquidazione giudiziale.
L’iniziativa del Primo Cittadino si inserisce nel solco di una battaglia politica e sociale che Franz Caruso sta conducendo in prima persona e senza sosta sin dall’inizio della crisi dell’azienda di trasporto pubblico bruzia. Già nei mesi scorsi, con una lettera accorata e fermissima indirizzata al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all’Assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, il sindaco Franz Caruso aveva chiesto con massima urgenza la convocazione di un tavolo istituzionale di confronto e concertazione.
Oggi, di fronte alla concreta possibilità di salvaguardia occupazionale offerta dal subentro di Cometra nella gestione delle strisce blu, il sindaco Franz Caruso ha tradotto le parole in atti amministrativi, dimostrando come la cultura riformista e la sensibilità socialista della sua azione di governo sappiano coniugare la continuità dei servizi per i cittadini con la protezione sociale dei più deboli.
Nella missiva di risposta inviata a Cometra, il Primo Cittadino ha così formalizzato l’ampia e totale disponibilità ad attribuire le aree e i sistemi di sosta tariffata, con l’obiettivo prioritario e vincolante di tutelare il personale addetto e scongiurare decisioni irreversibili che avrebbero avuto contraccolpi gravissimi per decine di famiglie cosentine e per l’intero tessuto sociale della città.
