Venerdì prossimo 18 settembre 2026, alle ore 17:00, la parrocchia Santa Famiglia nel quartiere Corvo ospiterà un nuovo incontro del progetto “Rete Sicura”, dedicato in particolare alle persone con più di 65 anni di età e alla prevenzione delle truffe cui tale fascia di cittadini è esposta in modo significativo. Sarà un momento di informazione, confronto e sensibilizzazione per imparare a riconoscere i principali tentativi di truffa, al telefono, a casa, online e per strada, e sapere a chi rivolgersi in caso di dubbio o necessità.
“Un lavoro di rete tra Istituzioni e cittadini – commenta Nunzio Belcaro, assessore alle Politiche sociali – che prosegue e che si intensifica, per una questione che riguarda tutti ma che pone necessariamente gli anziani come soggetti più soli, meno strutturati e più bisognosi di armi per difendersi. L’unica possibilità di efficacia di azioni e attività come questa – aggiunge Belcaro – sta nella perseveranza e nella costanza del lavoro. Obiettivi, entrambi, che trovano stabilmente posto nella nostra agenda politica”.
“Rete Sicura” è un programma di prevenzione, informazione e supporto promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – sezione territoriale di Catanzaro, quale soggetto capofila, insieme a Univoc Catanzaro ODV – ETS, Centro solidarietà Catanzaro marina ODV – ETS, Centro cittadino servizi sociali ODV – ETS e Controvento APS – ETS. Il progetto è stato presentato a suo tempo nell’ambito dell’avviso pubblico del Comune capoluogo finalizzato a individuare un ente del Terzo Settore con cui avviare un percorso di co-progettazione ed è finanziato con risorse del ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani – fondo Unico Giustizia 2025/2026.
Ad aprire l’incontro di venerdì, saranno i saluti di Luciana Loprete, presidente dell’UICI, del delegato del prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, del questore, Giuseppe Linares e dello stesso assessore Belcaro. A seguire, gli interventi di Luciana Loprete di UICI; Daniela Tassone del Centro Cittadino per i Servizi Sociali; dei rappresentanti della Polizia di Stato – ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico e sezione operativa per la Sicurezza Cibernetica; Francesco Mancuso di Controvento; Olga Anania del Centro Solidarietà Catanzaro Marina. Il tutto si avvarrà del supporto e la testimonianza dell’associazione MOICA Calabria, presieduta da Giuseppina Pino. Modererà il dibattito Domenico Gareri.
Ricordiamo che per segnalare casi di truffa o richiedere informazioni, basta contattare il numero 0961 748669.
