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Il Consiglio comunale di Cosenza dà il via libera all’acquisizione delle azioni Sorical e alla modifica del regolamento TARI

Il Consiglio comunale, riunitosi nel pomeriggio di ieri nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, sotto la Presidenza di Giuseppe Mazzuca, ha approvato, all’unanimità, l’acquisizione a titolo gratuito di azioni di SO.RI.CAL. SPA e, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dei tre esponenti della minoranza presenti (Giuseppe d’Ippolito, Michelangelo Spataro e Francesco Cito) la modifica del Regolamento TARI con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Il Consiglio comunale ha, inoltre, preso atto della cessazione della causa di sospensione di diritto dalla carica elettiva, ex art. 11 D.Lgs. n. 235/2012, per il consigliere comunale Roberto Sacco che è stato reintegrato nelle sue funzioni riprendendo il suo posto tra i banchi della sala consiliare subentrando a chi lo aveva a suo tempo temporaneamente sostituito, la consigliera Gaetana Corato (oggi non presente in aula al momento del nuovo avvicendamento). Un ulteriore passaggio si è consumato immediatamente dopo con la presa d’atto, da parte del civico consesso, della nuova composizione dei gruppi consiliari. L’assemblea di Palazzo dei Bruzi ha poi deciso il rinvio dei punti 5, 6 e 7 all’ordine del giorno. Sui primi due (la dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto ad iniziativa privata, per la gestione in concessione delle aree di parcheggio su strada – strisce blu – e dei parcheggi in struttura siti nel territorio del comune di Cosenza e la discussione sulla gestione del servizio integrato Decoro Urbano) si era registrata un’intesa per il rinvio prima di entrare in aula. Il rinvio del punto 7 (l’approvazione del nuovo Regolamento dei punti di accoglienza sociale per i soggetti anziani del Comune di Cosenza) è stato proposto in aula dal consigliere comunale Giuseppe Ciacco, presidente della commissione welfare, che ha lo ha motivato in considerazione del fatto che nella prossima settimana è in programma l’ultima disamina del regolamento con la proposta degli emendamenti. Il Consiglio comunale ha poi dato il via libera all’atto di indirizzo relativo alle procedure di assegnazione di una struttura comunale all’Associazione “La Spiga ODV” e all’adozione del Regolamento comunale per la “Disciplina delle prestazioni soggette a pagamento rese dalla Polizia Municipale a favore di terzi”, entrambi approvati con il voto favorevole della maggioranza e due astensioni dei consiglieri della minoranza presenti in aula (d’Ippolito e Cito). Approvato all’unanimità anche l’aggiornamento del catasto comunale delle aree percorse dai fuochi. Infine il civico consesso ha approvato anche l’attuazione di un accordo bonario per la definizione della procedura espropriativa relativa alla realizzazione della Bretella di via Reggio Calabria, la strada urbana di quartiere compresa tra il nuovo Ponte di San Francesco (Calatrava), all’innesto con via Fratelli Sprovieri.

 

La commemorazione della signora Rosetta Calvano da parte del Presidente del Consiglio comunale

La seduta del Consiglio comunale si era aperta con il ricordo, da parte del Presidente dell’assemblea, Giuseppe Mazzuca, della signora Rosetta Calvano, madre del Sindaco Franz Caruso, venuta a mancare il 5 settembre scorso. “Un ricordo – ha esordito Mazzuca dettato dal cuore e dall’affetto che mi lega alla famiglia del Sindaco”. E il Presidente del Consiglio comunale ha ricordato i rapporti che lo legavano al padre di Franz Caruso negli anni dell’adolescenza. “Sono trascorsi dieci giorni esatti dalla scomparsa della signora Rosetta – ha rimarcato Giuseppe Mazzuca – e quello che balza all’evidenza, più di ogni altra cosa, è la manifestazione di affetto collettivo che, al di là della moltitudine dei messaggi che sono pervenuti al Sindaco e alla sua famiglia nell’immediatezza del doloroso evento, rimane ancora oggi in ognuno di noi, in chi ne ha conosciuto le grandi qualità umane di donna forte e coraggiosa, di moglie, madre e nonna esemplare, di insegnante premurosa e accudente. La signora Rosetta Calvano è stata, prima di ogni altra cosa, una donna profondamente legata alla famiglia. È stata una mamma dolcissima – ha aggiunto Mazzuca – ma anche rigorosa, quando c’era bisogno di quel rigore che ha avuto un ruolo importante nella formazione dei suoi figli, così come è stata attentissima alla promozione di quei valori fondanti che ha saputo amorevolmente trasferire a tutta la sua famiglia. La sua dedizione è stata totale. Quando il marito era al lavoro ha seguito sempre da vicino ed instancabilmente l’educazione dei figli, cercando sempre di esserci, di accompagnarli, di proteggerli e, allo stesso tempo, di insegnare loro a diventare persone libere, responsabili e rispettosi del prossimo. Anche in questa sede- ha aggiunto ancora il Presidente del Consiglio – ribadisco la mia personale vicinanza e quella dell’intero Consiglio comunale al Sindaco Franz Caruso e a tutti i suoi familiari, al fratello Arnaldo, alle sorelle Alessandra e Antonella, alla moglie Carla e ai figli Mattia ed Alberto. La bontà della signora Calvano era unanimemente riconosciuta. E’ stata una donna di grandi virtù”. Quindi Mazzuca ha ricordato anche il suo percorso di insegnante. “Un’attività che ha svolto nelle scuole elementari di tanti centri della provincia di Cosenza, fino ad approdare a Vadue di Carolei, dove poi ha concluso la sua carriera di docente, prima del pensionamento. E anche nel suo lavoro di insegnante ha saputo mettere a frutto le sue innate qualità, andando anche oltre i suoi doveri professionali. Quando incontrava bambini che avevano maggiori difficoltà nei processi di scolarizzazione, non si limitava a prestare loro attenzione durante le ore trascorse in classe, ma li invitava anche a casa, dedicando loro altro tempo, aiutandoli anche nei compiti. Era il suo modo di intendere la vita: nessuno doveva sentirsi diverso, nessuno doveva essere lasciato indietro. Una donna che ha vissuto con dignità, con sacrificio e con amore. Ed è il lascito verso gli altri, il patrimonio di valori che ha saputo trasmettere, che ne eternerà la memoria e il ricordo. Perché – ha concluso Giuseppe Mazzuca – una persona non scompare quando continua a vivere nei valori che ha trasmesso, nei gesti che qualcuno ripeterà, nei sapori che torneranno su una tavola, nei ricordi di un viaggio, nella buona parola detta a chi ne aveva bisogno. Rosetta continuerà a vivere soprattutto nei suoi figli, nei suoi nipoti, nella sua famiglia e in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Non la dimenticheremo!”.

I ringraziamenti del Sindaco Franz Caruso

Il Sindaco Franz Caruso, intervenuto sul finire della seduta, ha prima ringraziato tutti i consiglieri comunali, ma soprattutto il Presidente del Consiglio “per l’affettuosità e la vicinanza mostrata in questa triste occasione che ha colpito la mia famiglia. Ho avuto il sostegno soprattutto della famiglia dei dipendenti, dei dirigenti e del Comando e di tutto il corpo dei vigili urbani. Questa è un’attestazione che è significativa e importante per la comunità – ha detto Franz Caruso – perché ha testimoniato di quanto sia importante la vicinanza, il confronto e quello che siamo riusciti a creare, al di là di quelle che sono le diverse posizioni politiche in questo contesto. Il dibattito e la dialettica politica ci stanno, ma quando ci sono momenti particolari che colpiscono ciascuno di noi ci si ritrova tutti in un afflato che non posso non evidenziare in questo contesto e questo credo che sia il messaggio più importante per una comunità che sa ritrovarsi intorno ai valori dell’amicizia, dell’affetto e della solidarietà. Grazie di cuore a tutti quanti voi e grazie  al Presidente Mazzuca per le parole che ha pronunciato perché mi hanno fatto tornare indietro di qualche anno, a quando vivevamo quella vita spensierata e bella del nostro quartiere che era Piazza Cappello”.

Subito dopo il ricordo della signora Calvano, il Presidente Mazzuca ha chiesto all’aula di osservare un minuto di raccoglimento non solo per la mamma del Sindaco, ma anche per alcune persone che sono venute a mancare in questo periodo ed anche nella giornata di oggi: Giuseppe Cestino, zio della consigliera comunale Chiara Penna,  Carmina Capalbo, nonna del consigliere Alfredo Dodaro, Teresa Di Diego, mamma del dirigente comunale Giuseppe Bruno e Filippo Bosa, già consigliere comunale di Palazzo dei Bruzi, dal 1993 al 1997, nel gruppo “Cosenza Domani”, scomparso oggi.

 

Il dibattito

Al suo rientro in aula, il consigliere comunale Roberto Sacco ha ringraziato “tutti coloro che hanno speso una parola in questo momento particolare della mia vita. E inoltre, la mia famiglia i miei avvocati e coloro che mi hanno sostenuto, in particolare chi mi ha supportato e fatto visita tutti i giorni e il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca”.

Sul punto riguardante l’acquisizione a titolo gratuito di azioni di SO.RI.CAL. SPA ha poi relazionato il dirigente del settore Bilancio Marco De Rito. Il dirigente ha illustrato la proposta di deliberazione consiliare con la presa d’atto della deliberazione n. 9 del 17 luglio 2023 del Commissario straordinario dell’ Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (ARRICAL), avente ad oggetto l’individuazione dei criteri di partecipazione degli enti locali al capitale sociale di SO.RI.CAL. S.p.A. e che ha stabilito i criteri di partecipazione degli enti locali al capitale sociale di SO.RI.CAL. S.p.A. nella misura del 40% del capitale sociale, in favore dei comuni e degli altri enti locali ricompresi nell’ambito territoriale ottimale di cui all’articolo 3 della Legge regionale n.10 del 2022. Nella proposta illustrata da De Rito il Consiglio comunale viene invitato a prendere atto dell’allegato1 della deliberazione del Commissario ARRICAL che indica la partecipazione del Comune di Cosenza al capitale sociale di SO.RI.CAL. Spa nella misura del 3,463% pari al peso percentuale della propria popolazione sull’intera popolazione regionale, corrispondente al 1,385% del capitale sociale per un importo di 185.617 euro. All’assemblea di Palazzo dei Bruzi è stato altresì proposto di procedere all’acquisizione gratuita della partecipazione azionaria nella Società Sorical spa nella misura del 1,385% del capitale sociale, per un numero di azioni pari a 185.617 ed un importo di euro 185.617.

“La proposta di delibera – ha puntualizzato De Rito – è stata trasmessa all’organo di revisione che ha dato parere positivo. Fattivamente ciò che andiamo a deliberare oggi dà di fatto la possibilità al bilancio e quindi al Comune di Cosenza di trasferire la gestione del servizio idrico a Sorical e questo ha una duplice ricaduta: da un lato la gestione vera e propria e tutta l’organizzazione che c’è dietro il servizio idrico, ma soprattutto la possibilità al bilancio di avere una disponibilità maggiore rispetto a quella precedente con importanti migliorie per le casse comunali”.

In sede di dichiarazioni di voto è intervenuto il consigliere comunale Francesco Alimena, capogruppo del gruppo PD Cosenza, che ha ringraziato il Sindaco Franz Caruso per aver iniziato la procedura. “L’acquisizione gratuita delle quote SORICAL da parte del Comune di Cosenza – ha ricordato Alimena – avviene nell’ambito del percorso di riorganizzazione del servizio idrico integrato gestito insieme ad ARRICAL. Già nel corso di una risoluzione a mia prima firma, del 3 dicembre dello scorso anno sull’emergenza idrica, la maggioranza e poi il Consiglio, all’unanimità, avevano chiesto al Sindaco Franz Caruso di attivare immediatamente ogni iniziativa necessaria per l’applicazione della normativa regionale per la realizzazione e il completamento del ciclo idrico integrato “anche al fine di trasferire la gestione della rete idrica comunale a SORICAL”. Cosenza – ha ricordato ancora Alimena – è tra le prime cinque città italiane, capoluogo di provincia, con le maggiori perdite idriche: più del 66% di acqua immessa in rete viene dispersa. La media nazionale è del 42%. In un focus ISTAT si rileva come negli anni 2024 e 2025 sono state adottate misure di razionamento in tutti i capoluoghi della Calabria, eccetto Crotone. Criticità severe che hanno coinvolto una parte del territorio di Cosenza, ma hanno coinvolto una quota significativa di popolazione, dove oltre l’80% di quella residente è stata interessata da sospensioni e/o riduzioni dell’erogazione idrica. A Cosenza le sospensioni sono state programmate con cadenza giornaliera dal tardo pomeriggio alle prime ore del mattino, per consentire il riempimento dei serbatoi di distribuzione. A luglio di quest’anno – ha ancora sottolineato Francesco Alimena – avevo richiamato, attraverso una nota stampa, la necessità di accelerare ancora su questa procedura. Oggi finalmente diamo inizio a questo processo che ultimerà il subentro di SORICAL nella completa gestione della rete idrica comunale, procedendo alla ricognizione delle utenze, alla bonifica delle banche dati, alla lettura dei contatori, alla verifica tecnica della rete con le necessarie azioni di ammodernamento e riparazione. Questo porterà alla fine dell’annoso rimpallo di responsabilità tra Comune e SORICAL sulla mancanza d’acqua a Cosenza. Sempre l’Istat, poi, rivela passaggi importanti da punto di vista della popolazione. “Quattro famiglie su 10 considerano elevati i costi per l’erogazione dell’acqua», sottolineando inoltre che: “Le famiglie insoddisfatte in Calabria sono il 38,6 %” . Su questo il Sindaco, che siede in Arrical di diritto, dovrà vigilare affinché i costi per i cittadini non aumentino ancora. In molti non ci fidiamo del rubinetto: “Nel 2025, le famiglie che dichiarano di non fidarsi a bere l’acqua del rubinetto sono tre su 10 (29,9%) pur nel contesto di una progressiva riduzione delle preoccupazioni rispetto a 20 anni fa (40,1% nel 2002). A livello regionale, in Calabria la percentuale sale molto (44,6 %)». Interessante la percentuale di cittadini, da 11 anni a salire, che consumano almeno mezzo litro di acqua minerale al giorno. In Calabria – ha sottolineato, inoltre, Alimena, l’83,4 %, cioè quasi 9 su 10. In una delle regioni con più portata d’acqua d’Italia ma che ne imbottiglia e privatizza di più, questo è un cane che si morde la coda: paghiamo due volte l’acqua: quella del rubinetto con i tributi e quella che compriamo col portafogli. Dovremmo imparare a preferire quella pubblica, su cui abbiamo avuto un importante referendum, che già paghiamo e che viene costantemente monitorata dallo Stato assai più che quella prodotta in azienda privata. Qualcuno diceva che il progresso è non dover andare a prendere l’acqua al pozzo. Caricarsi l’acqua dal supermercato è un po’ essere tornati a prendere l’acqua al pozzo”.

La pratica è poi passata all’unanimità.

Sulla modifica al Regolamento TARI ha poi relazionato il dirigente del settore Tributi Carmelo Misiti che ha specificato come “quella che noi oggi portiamo all’approvazione del Consiglio è una prima modifica al regolamento TARI che avvicina il nostro regolamento ad una maggiore funzionalità e che restituisce una fotografia delle strutture presenti sul territorio”. Misiti ha indicato sostanzialmente  “4 variazioni complessive che sono state  trasfuse nel Piano tariffario già approvato e che riguardano l’identificazione di due nuove tariffe per quanto riguarda i magazzini, sia di tipo commerciale che di tipo industriale, che non sono fittati e che sono tendenzialmente meno inclini alla produzione dei rifiuti. Per queste categorie – h specificato Misiti – è stata individuata una riduzione di circa il 20% della base tariffaria applicabile. La seconda riduzione riguarda l’introduzione di un principio di parità, diffuso in tutta Italia , tra tutti gli Istituti scolastici, adeguando le norme che si applicano agli istituti pubblici con quelli paritari. La terza è una vera innovazione che dà la possibilità a tutte le associazioni che perseguono scopi sociali o di aiuto diretto alle famiglie in termini di welfare, di pagare solo una quota della parte fissa della TARI, mentre possono fruire di un’esenzione totale per la parte variabile. L’ultima innovazione, che avvia il percorso introdotto dalla riforma nazionale sui tributi locali,   è legata alla ricezione nel regolamento comunale dell’introduzione del bonus Tari. Questa misura viene recepita all’interno del nostro regolamento e le esenzioni sono collegate a certificazioni dell’Inps. A tutti i cittadini che hanno un Isee inferiore a 9.000 euro è stata già riconosciuta la riduzione prevista dalle norme”.

Dopo l’illustrazione di Misiti si sono registrati gli interventi di alcuni consiglieri comunali.

Bianca Rende ha ricordato che “questa modifica è stata il frutto del lavoro nelle commissioni consiliari e in particolare nella commissione bilancio e tributi ed è l’esempio di come le istanze che provengono dalla cittadinanza diventano motivo dell’impegno dei consiglieri comunali per andare incontro alle oggettive difficoltà che le famiglie e gli imprenditori vivono nel perdurante stato di depressione dell’economia globale e locale”. Bianca Rende ha, inoltre, rimarcato che era stata esplorata in commissione la possibilità di una esenzione totale, “ma non era una ipotesi praticabile tecnicamente per il dissesto che ha investito le finanze del Comune, ma si è lavorato nella direzione più utile possibile che è quella del criterio del ribasso del criterio del 20%. Lo sforzo- ha concluso la consigliera Rende – è stato compiuto, sia uno sforzo tecnico che quello del Consiglio comunale che ha recepito le istanze dei cittadini che avevano evidenziato delle anomalie”.

In sede di dichiarazioni di voto, è poi intervenuto il consigliere Giuseppe d’Ippolito che nel ribadire che il regolamento  è frutto del lavoro delle commissioni non ha mancato di evidenziare che erano state sollevate, da parte della minoranza, delle riserve, perché “alcune di queste modifiche anticipano quelle che saranno le misure che presumibilmente introdurremo nell’anno prossimo, facendo pagare l’effettivo costo dei rifiuti ai cittadini. Pertanto – ha aggiunto d’Ippolito – anticiparlo ad ora a nostro avviso non è corretto. Si crea una differenziazione tra le varie figure, dal cittadino alle varie attività economiche”. Per questo motivo la minoranza ha preannunciato la sua astensione.

Il Presidente della commissione bilancio Gianfranco Tinto, nel successivo intervento, ha espresso ancora una volta la sua partecipazione al Sindaco per la perdita della madre, ha dato il bentornato al consigliere Sacco ringraziando anche la consigliera sostituta Gaetana Corato che aveva preso il posto di Sacco durante la sospensione temporanea di quest’ultimo. Nel rispondere ai rilievi del consigliere d’Ippolito ha ribadito che “è stato meglio adottare alcune misure riduttive che non farne proprio”, mettendo in luce il lavoro di sintesi e di squadra da parte di tutti i consiglieri comunali.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere comunale Giuseppe Ciacco che ha puntualizzato che “quando si ottengono risultati del genere è bene celebrarli.  Andiamo a ristabilire un principio di giustizia sociale e a garantire una maggiore tutela delle fasce più fragili”.

Le modifiche al regolamento sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza e tre astensioni nelle file della minoranza.

Si è poi passati alla discussione dell’atto di indirizzo relativo alle procedure di assegnazione di una struttura comunale all’Associazione “La Spiga ODV”. Il punto è stato illustrato dall’Assessore al welfare Veronica Buffone.

“Oggi il Consiglio – ha esordito Buffone – è chiamato a deliberare su un atto di fondamentale importanza per il tessuto sociale della nostra comunità: la continuità d’uso e l’assegnazione degli spazi presso l’immobile comunale della scuola elementare “Scipione Valentini” all’Associazione “La Spiga ODV. La città di Cosenza – ha aggiunto l’Assessore al welfare – vanta un patrimonio prezioso di realtà sociali, culturali e formative con cui l’Amministrazione comunale collabora quotidianamente in uno spirito di sussidiarietà, servizio e costante collaborazione. Tra queste eccellenze spicca senza dubbio “La Spiga ODV”, un vero e proprio pilastro cittadino nell’ambito della disabilità, della tutela dei minori e del sostegno alle vulnerabilità. Nata nel 1994, l’Associazione – ha ricordato Buffone – affonda le sue radici nei quartieri di Serra Spiga e San Vito Alto. Nel corso di oltre trent’anni di attività, La Spiga ha saputo estendere il proprio raggio d’azione all’intero territorio cittadino, diventando un punto di riferimento insostituibile non solo per i ragazzi, ma per l’intera rete fatta di famiglie, scuole e istituzioni. Il suo operato affronta con determinazione realtà e bisogni complessi come la disabilità e dispersione scolastica garantendo percorsi concreti di inclusione, autonomia e accoglienza”. Veronica Buffone ha ricordato inoltre l’impegno dell’Associazione che si articola su due direttrici strategiche fondamentali: Area Disabilità e l’area Minori e Famiglie. Nella prima l’Associazione ha attivato un percorso che supera la semplice logica dell’assistenzialismo. “Parliamo – ha spiegato Buffone – di accoglienza diurna, laboratori dedicati e attività individuali e di gruppo. La Spiga lavora quotidianamente per garantire a tutti e tutte il raggiungimento della propria autonomia e dignità personale”. “Nell’area Minori e Famiglie – ha proseguito l’Assessore al welfare – l’Associazione è presente con un presidio educativo completo che eroga sostegno allo studio, promozioni di attività sportive e ludico-ricreative, affiancato da un solido servizio di supporto alla genitorialità, un aiuto concreto e costante per i genitori di ragazzi e ragazze con e senza disabilità. Di fronte a un impatto sociale di tale portata, è nostro dovere istituzionale garantire la continuità di questi servizi, assicurando che le attività proseguano in modo regolare e riconosciuto. Per tali motivi, chiediamo oggi a questo Consiglio di approvare la regolarizzazione e la concessione degli spazi dedicati presso la struttura “Scipione Valentini” e di dare mandato alla Giunta Comunale di adottare tutti gli atti necessari al perfezionamento dell’assegnazione onerosa dei locali. Questo – ha concluso Buffone -significa proteggere un presidio sociale fondamentale e confermare l’impegno di questa Amministrazione al fianco di chi sostiene i più fragili”.

 

Sul punto è intervenuto anche il consigliere comunale Francesco Turco che ha sottolineato il ruolo importante svolto sul territorio di San Vito e Serra Spiga dall’Associazione “La Spiga” instaurando rapporti di collaborazione con le realtà presenti con la Parrocchia di San Giuseppe. “I ragazzi del quartiere – ha detto Turco -si sentono meno soli grazie anche alle attività di doposcuola e di supporto alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà”.

Il punto è stato poi approvato a maggioranza con due astensioni da parte della minoranza.

Sull’adozione del Regolamento comunale per la “Disciplina delle prestazioni soggette a pagamento rese dalla Polizia Municipale a favore di terzi” ha poi relazionato il Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo. Il  regolamento disciplina le prestazioni a pagamento rese dalla Polizia Locale del Comune di Cosenza su richiesta di terzi, soggetti pubblici o privati, ai sensi dell’art. 22 del D.L. 50/2017 convertito nella Legge n.96 del 2017 nonché dell’art. 56-ter del Contratto collettivo nazionale relativo al personale del Comparto Funzioni Locali. Sul regolamento i revisori dei conti hanno espresso parere favorevole.

La pratica è stata approvata a maggioranza con due astensioni della minoranza, preannunciate in sede di dichiarazioni di voto dal consigliere Giuseppe d’Ippolito.

 

Approvato all’unanimità, invece, l’aggiornamento del catasto comunale delle aree percorse dai fuochi, illustrato dal dirigente del Settore Urbanistica, Francesco Azzato

Infine, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’attuazione di un accordo bonario per la definizione della procedura espropriativa relativa alla realizzazione della Bretella di via Reggio Calabria, la strada urbana di quartiere compresa tra il nuovo Ponte di San Francesco (Calatrava), all’innesto con via Fratelli Sprovieri. Dopo l’illustrazione del Dirigente del Settore Urbanistica Francesco Azzato che ha illustrato la proposta di delibera, è intervenuto sull’argomento dapprima il Sindaco Franz Caruso che ha ringraziato l’ing.Azzato “per il lavoro che ha portato in questi anni perché è una pratica che vede oggi la luce dopo un lavoro silenziono e sotterraneo, ma fondamentale per arrivare alla realizzazione di questa importante arteria cittadina che risolverà in gran parte quelli che sono i problemi della viabilità non tanto e non solo nella parte che interessa via Popilia, ma sappiamo che è anche uno snodo importante per la risoluzione dei problemi anche di buona parte della viabilità del nostro territorio cittadino. E’ stato un lavoro difficile e complesso – ha detto il Sindaco – perché ha dovuto investire diversi piani di intervento, a cominciare da quello delle transazioni con procedura fallimentare, a quelle del completamento di procedure espropriative, a quelle in fase di definizione per la risoluzione di un aspetto che riguarda una posizione singola ma necessaria per far partire i lavori. E’ l’avvio di una procedura che vedrà partire i lavori da qui a pochi giorni, per quanto riguarda il Lotto 2, ma a seguire, prenderà forma la realizzazione di un’arteria veramente importante che ha avuto la sua base nell’attuazione di un progetto che viene dalla precedente amministrazione, ma in forza del principio della continuità degli atti amministrativi, porta oggi a vedere la luce rispetto alla realizzazione di questa importante opera di viabilità”.

E’ poi intervenuto il consigliere comunale Michelangelo Spataro che, ha espresso soddisfazione nel constatare che “questa amministrazione si porta avanti nella continuità. D’altra parte . ha aggiunto Spataro –  era la contropartita alla definizione di una viabilità che andava completata. Ci sono ancora delle situazioni da risolvere, ma siamo pronti a votarla perché il bene dei cittadini viene sopra ogni cosa. Siamo felicissimi di questa soluzione che si è trovata sul finire della consiliatura”.

L’approvazione del punto non è stata completamente in discesa perché  la discussione ha riservato una coda polemica espressa nell’intervento del consigliere Giuseppe d’Ippolito che ha parlato di un accordo raggiunto nella conferenza dei capigruppo per rinviare l’approvazione ad un’altra data utile. D’Ippolito ha richiamato, con riferimento alla rottamazione, il deposito di una richiesta di ordine del giorno per discutere della cosiddetta proroga per la definizione agevolata dei tributi. “E’ opportuno chiarire comunque ai cittadini che il termine fissato per la data odierna, ovvero la scadenza della prima rata, ovviamente è da considerarsi prorogato di fatto, in attesa del prossimo consiglio comunale che sarà chiamato a determinarsi sulla ratifica delle cosiddette istanze tardive e fissare la data della scadenza della prima rata che immagino sarà il 15 ottobre”.

Al consigliere d’Ippolito ha a stretto giro replicato l’Assessore Raffele Fuorivia precisando che “l’ipotetica proroga, rispetto alla definizione agevolata, l’abbiamo anticipata sulla stampa.  Ora stiamo acquisendo dei dati e non appena li avremo, qualora dovesse  sussistere la necessità, sarà nostro dovere riformulare una proroga in uno dei prossimi consigli comunali. Saremo i primi a fare nostra questa ipotesi”.

Dal consigliere Francesco Turco è arrivata un’ulteriore precisazione: “probabilmente  ci sono dei capigruppo che hanno perso la memoria, perché nella conferenza dei capigruppo non si era chiesto alcun rinvio e ritengo di dover dire che non ci sia alcuna necessità di rinviare questo punto”.

Il consigliere Francesco Graziadio ha espresso il suo parere favorevole “perché – ha motivato – si tratta di un’opera attesissima dalla città ed è importante aprire i cantieri. Stiamo attraversando una situazione difficile nei trasporti. Questa è un’arteria che risolverà i nostri problemi, siamo ottimisti, possiamo farcela e quello di stasera è senza dubbio un risultato importantissimo”.

Nell’ultimo intervento il consigliere Giuseppe Ciacco ha sottolineato che “oggi possiamo ben dire che si sblocca in concreto la situazione di via Reggio Calabria, uno dei macigni più grossi ereditato da questa Amministrazione. E’ un’arteria primaria, non solo un intervento infrastrutturale che cambierà la qualità della vita e la sicurezza dei nostri concittadini. Questo è un passo importante per Cosenza e i cosentini”.

La pratica è stata poi approvata all’unanimità.

In precedenza, il Presidente Mazzuca aveva fatto gli auguri di compleanno all’Assessore Gianluca Orrico che era, nonostante la ricorrenza al suo posto e che, al termine della seduta, ha brindato nella saletta preconsiliare, insieme al Sindaco, alla Giunta e ai consiglieri comunali.

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