Il Partito del Sud chiede al Governo ed alla Commissione Ecomafie di riaprire il dossier sulle cosiddette “navi dei veleni”, desecretare gli atti ancora riservati e verificare finalmente i relitti sospetti. “Non chiediamo verità di parte, ma piena luce sui fatti. Oggi esistono sonar, robot subacquei e nuove tecnologie: usiamoli per capire cosa c’è realmente sui fondali. Nel mirino i casi Rigel, Jolly Rosso, Michigan, Four Star I, ASO e gli altri affondamenti oggetto di interrogativi negli anni. Il Partito del Sud ricorda anche Natale De Grazia, morto nel 1995 mentre indagava sugli affondamenti sospetti: la sua memoria non ha bisogno solo di cerimonie, ma di risposte. La richiesta è chiara: mappare i relitti, riaprire le verifiche e dire finalmente agli italiani cosa è accaduto. La Calabria non è una discarica e il Mediterraneo non può essere l’archivio dei misteri. Dopo decenni, il tempo dei silenzi è finito!”.
Il Partito del Sud: “Basta silenzi sulle navi dei veleni: si torni sui fondali”
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