Crotone si candida a diventare protagonista del turismo studentesco ed educativo.
È questo il messaggio emerso questa mattina al Museo e Giardini di Pitagora, dove è stata presentata la Prima Borsa del Turismo Scolastico ed Educativo in Calabria, promossa dal Consorzio Jobel e sostenuta dall’assessorato al Turismo della Regione Calabria.
Un progetto che punta a mettere insieme scuola, cultura, turismo e imprese, trasformando Crotone in un punto di riferimento per la costruzione di una nuova offerta turistica dedicata agli studenti e, più in generale, alle esperienze educative.
Alla conferenza di presentazione hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore al Turismo Simona Ferraina, il presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano e Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.
“Crotone può e deve giocare un ruolo da protagonista nel turismo studentesco. La nostra città possiede un patrimonio culturale e storico straordinario e può diventare il punto di partenza di una rete capace di collegare scuole, musei, parchi archeologici, operatori turistici e imprese. La Borsa nasce proprio con questa ambizione” ha sottolineato il presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano.
La manifestazione porterà al Museo e Giardini di Pitagora, dall’1 al 4 ottobre, numerosi espositori, agenzie turistiche, tour operator e operatori specializzati nel turismo scolastico ed educativo, insieme a istituzioni culturali e realtà del territorio.
Gli spazi esterni del Museo diventeranno una vera e propria vetrina della Calabria, attraverso la quale presentare territori, itinerari, musei, parchi archeologici, borghi, esperienze culturali, tradizioni, patrimonio naturalistico, mare ed enogastronomia.
“Investire sul turismo scolastico significa investire sul futuro della città. Crotone ha una storia che parla ai giovani e un patrimonio che può diventare uno straordinario strumento di conoscenza. Dobbiamo essere capaci di far vivere questo patrimonio alle nuove generazioni e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per il nostro territorio” ha detto il sindaco Voce
Per l’assessore al Turismo Simona Ferraina: “il turismo studentesco rappresenta una grande occasione per raccontare una Calabria diversa, non legata soltanto alla stagione estiva. Attraverso la cultura, l’archeologia, i musei, i borghi e le esperienze sul territorio possiamo costruire una proposta capace di attrarre studenti durante tutto l’anno e di rafforzare l’offerta turistica di Crotone”.
La Borsa avrà inoltre una forte dimensione professionale, grazie a seminari, workshop e incontri B2B tra tour operator, agenzie di viaggio, strutture ricettive, musei, parchi archeologici, associazioni e operatori del territorio.
L’obiettivo è favorire la nascita di nuovi itinerari, pacchetti turistico-educativi e collaborazioni, creando un collegamento diretto tra chi produce esperienze culturali ed educative e chi organizza i viaggi degli studenti.
“La Camera di Commercio guarda con grande attenzione a un progetto che mette in relazione cultura, turismo e sistema delle imprese. Il turismo studentesco può rappresentare un importante fattore di crescita e di destagionalizzazione, con ricadute positive su tutta la filiera economica. Fare rete è la condizione necessaria per trasformare le potenzialità del territorio in vere opportunità” ha affermato il presidente Pietro Falbo.
A sostenere l’iniziativa sono anche le dimensioni del bacino potenziale di riferimento.
Considerando Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo e Sicilia, si supera 1,6 milioni di studenti tra scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Considerando anche università e istruzione terziaria, il bacino supera i 2,2 milioni di studenti.
Un mercato enorme, ma soprattutto una straordinaria platea di giovani ai quali proporre Crotone e la Calabria come destinazione educativa, capace di unire esperienza, conoscenza e scoperta.
La scelta di Crotone come sede della prima Borsa si lega naturalmente alla sua identità: Pitagora, la Magna Grecia, l’archeologia, i musei, il patrimonio culturale, il mare e il paesaggio costituiscono una base ideale per costruire itinerari rivolti al mondo della scuola.
L’ambizione del Consorzio Jobel è fare della manifestazione non un appuntamento isolato, ma l’avvio di una rete permanente del turismo scolastico ed educativo, capace di mettere in relazione scuole, istituzioni, musei, parchi archeologici, operatori turistici e territori.
Crotone, dunque, vuole essere molto più di una sede della manifestazione: vuole diventare una porta d’accesso al turismo studentesco ed educativo.
