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Magna Graecia Film Festival a Soverato. Tutti i premiati e le emozioni della serata finale con la star internazionale Kevin Spacey

E’ calato il sipario sul Magna Graecia Film Festival, la manifestazione cinematografica ideata e diretta da Gianvito Casadonte. Otto serate dense di emozioni, proiezioni, incontri con registi, attori e personalità di spicco, dibattiti su sport, libri e giustizia, musica dal vivo e valorizzazione delle eccellenze del territorio, presentate da Carolina di Domenico e Marco Maccarini. Ambassador e madrina dell’edizione, l’attrice Fotinì Peluso.

Il Magna Graecia Film Festival si conferma un ponte tra arte e territorio, diventando il fiore all’occhiello di una Calabria che sa raccontarsi attraverso bellezza, passione e talento. «Forse è proprio questo il compito della nostra generazione: costruire un nuovo rinascimento» – ha dichiarato nel suo discorso di chiusura Gianvito Casadonte. «Un rinascimento in cui l’intelligenza artificiale non sostituisca il pensiero umano, ma lo amplifichi. Un rinascimento in cui la cultura torni ad essere il motore dello sviluppo civile, economico e sociale. Ed è in fondo ciò che, con infinita umiltà ma con ostinazione, abbiamo cercato di fare in questi ventitré anni. È per questo che il Magna Grecia Film Festival continua ad esistere: non per celebrare il cinema, ma per celebrare l’uomo attraverso il cinema».

Il momento di massimo respiro internazionale è stata la conversazione d’autore condotta da Silvia Bizio con il due volte Premio Oscar Kevin Spacey, insignito della prestigiosa Colonna d’Oro. In un racconto intimo e profondo, l’attore americano ha ripercorso la propria vita partendo dall’infanzia: «Quando avevo solo otto anni i miei genitori già sapevano che avrei voluto fare l’attore. Mio padre pensava fosse un’idea sciocca, ma ogni volta che mi faceva le prediche su come trovare un vero lavoro, mia madre gli diceva di tacere e che avrei vinto degli Oscar. Mia madre credeva così tanto in me che in cucina mi dava la bottiglia del ketchup e mi insegnava come accettare un Oscar: è da lei che ho imparato ad accettare premi come questi che mi state consegnando stasera».

Spacey ha riflettuto anche sul senso profondo del proprio percorso e del mestiere dell’attore: «Vincere è una cosa, ma ho sempre imparato molto di più quando ho perso. Sono diventato più forte perdendo. Perché le sfide, l’avversità e l’incertezza sono le grandi attrazioni della vita e per gli artisti sono parte del nostro processo. La creatività fiorisce nel conflitto, l’eccellenza esplode nella sfida. Perché senza il buio non c’è il dramma, senza il dramma non c’è arte e senza arte non c’è luce. Attraverso il nostro lavoro possiamo tutti avvicinarci di più: la cosa più importante è che potete perdere di tutto, ma non dovete perdere mai voi stessi».

Infine, ha affidato alla platea il suo messaggio di ripartenza riassunto in cinque parole simbolo: «Risanato, riparato, restaurato, rinato, rinnovato. Voglio ringraziare soprattutto i miei fan in Italia, che continuano a credere nel mio lavoro e mi danno la fiducia di continuare». Il MGFF si è concluso con la proiezione del suo celebre film Swimming with Sharks – Il prezzo di Hollywood.

Nel corso della serata si è tenuta la cerimonia di premiazioni dei film in concorso. La Giuria del Concorso Italiano Opere Prime e Seconde, composta da Renato De Maria (Presidente), Marco D’Amore, Aurora Giovinazzo e Matteo Oscar Giuggioli ha attribuito i seguenti riconoscimenti: Miglior Opera Prima e Seconda Italiana – Tienimi Presente di Alberto Palmiero; Miglior Regia – Gioia Mia di Margherita Spampinato; Miglior Sceneggiatura – Breve Storia D’amore di Ludovica Rampoldi; Miglior Attore – Francesco Colella per La Gioia di Nicolangelo Gelormini; Miglior Attrice – Valeria Golino per La Gioia di Nicolangelo Gelormini;  Menzione Speciale – Saul Nanni per La Gioia di Nicolangelo Gelormini; Premio Giuseppe Petitto –  Aurora Quattrocchi per Gioia Mia.
La Giuria del Concorso Internazionale opere prime e seconde (curato da Silvia Bizio), composta da Caterina Murino (Presidente), Ivan Carlei e Valeria Bilello ha assegnato il premio di Miglior Opera Internazionale a Un Poeta di Simon Mesa Soto. La Giuria del concorso Documentari (curato da Antonio Capellupo) composta da Domenico Vacca, Francesco Frangipane (Presidenti) e i ragazzi dell’Associazione Jump ha premiato come Miglior Documentario Il Pilastro di Roberto Beani con una Menzione Speciale per Oceani di Barbara Rosanò e Valentina Pellegrino.

Sul palco è stata consegnata la Colonna d’Oro a Nadia Paone, vincitrice del David di Donatello 2026 per la categoria “Miglior suono”, grazie al suo straordinario lavoro nel film Primavera, diretto da Damiano Michieletto. Spazio anche alla grande lirica nel dialogo condotto da Marco Maccarini con la soprano Mariam Battistelli. Dall’adozione a Mantova dalle sue origini etiopi fino ai successi all’Opera di Vienna e alle collaborazioni con Andrea Bocelli, Marco Bellocchio e Vittorio Storaro, la cantante ha emozionato il pubblico ricordando le proprie radici: «Ogni volta che decido di cantare e salgo sul palco è un modo per ringraziare mia mamma per aver creduto in me. Quando nel 2010 sono tornata in Etiopia per riscoprire le mie origini, ho visto la vita che avrei potuto vivere e oggi mi sento molto privilegiata». Battistelli ha poi regalato un’indimenticabile esibizione dal vivo sulle note di Summertime e ‘O sole mio.

Il MGFF OFF, spazio vivo di racconto e valorizzazione delle storie del territorio, condotto dalla giornalista Eugenia Ferragina, si è aperto invece nel segno della sensibilità e della vicinanza istituzionale con un accorato appello dedicato alla sicurezza stradale, un valore sacro da custodire quotidianamente. Sul palco, la presenza dei vertici dell’Arma dei Carabinieri – il Comandante Provinciale di Catanzaro Generale Giovanni Pellegrino, il Comandante della Compagnia di Soverato Capitano Gianluca Girardo e il Comandante della Stazione Luogotenente Carica Speciale Salvatore Simione, affiancati da quattro militari dello stand promozionale – ha accompagnato un toccante e corale pensiero di speranza rivolto alla giovane figlia del Luogotenente Minasi, di Santa Caterina dello Ionio, che sta affrontando una difficile battaglia in seguito a un grave incidente. Il filo conduttore dell’inclusione e dell’empatia ha attraversato l’intero panel grazie al lavoro costante delle interpreti LIS Teresa Colonna e Sabrina Genovese, alle vibrazioni canore di Frank Murdolo e all’intervento dello psicoterapeuta Salvo Noè, che ha invitato la platea a riscoprire la propria unicità e a imparare a “lasciare andare le cose per aiutare il sole a sorgere e tramontare”.

Spazio anche al cinema indipendente, con l’assegnazione del premio Vittorio De Seta del Clorofilla Film Festival. A presentare il riconoscimento, il presidente di giuria Franco Blandi. Il premio è stato assegnato ad Angelo Resta per “Cutro, 94 & more…”, opera intensa che racconta la tragedia di Cutro.

Il premio simbolo del festival, le Colonne d’Oro del brand GB Spadafora, sono state consegnate nel corso del festival a: Piero Ausilio, Lino Banfi, Rino Barillari, Carl Brave, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Irene Maiorino, Giulia Michelini, Caterina Murino, Kevin Spacey, Can Yaman, Pasquale Anselmo, Nadia Paone e al corpo della Protezione Civile Calabria. I riconoscimenti consegnati dal Presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, sono andati alle due icone del cinema: Kevin Spacey e Isabella Ferrari. Il premio Ippocampo d’Oro creato dal gioielliere catanzarese Tommaso Megna, è stato consegnato a: Fotinì Peluso, Leonardo Metalli, Manuela Sain, Mariana Lancellotti, Darko Peric, Giulia Bevilacqua e Mariam Battistelli.

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora. Grandi brand nazionali e regionali abbracciano la sfida culturale del Magna Graecia Film Festival: Webgenesys, Vecchio Amaro del Capo, Cinzano, Michele Placido Foundation, Banca Montepaone, Calabria Motori, Silpa Piscine, Gioielleria Megna, L’Aurora.

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